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Fis Alpine Ski World Cup 2025-2026. Men's Downhill Training Mattia Casse (ITA) Crans Montana (SUI) 31/01/2026. Photo: Pentaphoto
Bianca 1 Febbraio 2026di Federico Errante

4 azzurri nei primi 9 in discesa a Crans Montana, c’è anche Casse

Grand’Italia a Crans Montana. Quattro nei nove con il podio – n.52 – di Dominik Paris alle spalle dello svizzero Franjo Von Allmen. Gli azzurri si preparano nella maniera migliore all’Olimpiade sfoderando una meravigliosa prestazione di squadra che lancia lo sprint verso Milano-Cortina. Sulla “piste Nationale” il fuoriclasse elvetico chiude in 1.55.00 e fa esultare una nazione intera. Domme però non è da meno e – con una prova super nel secondo e nel terzo settore – si ferma a 65/100 conquistando una piazza d’onore nel momento perfetto. Terzo, a cinque centesimi dal campione di Merano, l’americano Ryan Cochran-Siegle che relega Marco Odermatt ai piedi del podio, a 79/100 dalla vetta. Sorprende Benjamin Alliod, splendido quinto a 86 con una pennellata in particolare nel quarto segmento. Mattia Casse, ottimo settimo, fissa il miglior parziale nel terzo settore, è in scia a Von Allmen, ma perde nel quinto e nel sesto tratto, 55 e 32/100 lasciando tuttavia ottime sensazioni in vista dei Giochi soprattutto dovesse riuscire ad unire tutti i pezzi. A chiudere il poker in top 9 un ottimo Florian Schieder, già quarto a Kitz. Stecca invece Giovanni Franzoni che, dopo aver domato la Streif, non trova mai il ritmo e chiude 23mo a 1.74 preceduto anche da Guglielmo Bosca (20mo a 1.61) e Christof Innerhofer (21mo a 1.73). Lontano dai trenta, invece, Gregorio Bernardi.

E’ un ottimo risultato che dà tanta carica – ha detto Domme -. Probabilmente non ho fatto una gara perfetta ma molto meglio di tante altre. La fiducia così aumenta. Io cerco, su ogni pista, di trovare le migliori sensazioni per fare la miglior performance possibile. Nella parte centrale mi sono sentito veramente bene, forse avrei potuto fare qualcosa meglio nella parte bassa, ma ho cercato di scendere al meglio possibile. Ogni volta c’è da imparare. Da giovane si cerca il limite, e quando sei più esperto cerchi di fare tutto in modo preciso. Mi piace dare consigli ai ragazzi, lo faccio sempre volentieri”. 

Soddisfatto, giustamente, anche Mattia Casse: “Ho sciato bene dall’inizio alla fine – ha detto il bergamasco d’adozione -. Nella parte bassa ho tenuto una linea più abbondante che mi ha fatto perdere quei due decimi per rimanere con i primi. La settimana prossima ci sarà una gara secca su un terreno sicuramente favorevole agli italiani. E’ stata una grande gara per noi: bravo Alliod, Schieder c’è sempre e c’è anche Franzoni, anche stavolta non è davanti“.

Mattia Casse settimo nella prova di Coppa del Mondo che vede al secondo posto di Dominik Paris, al quinto di Benjamin Alliod e al nono Florian Schieder (Ph: Pentaphoto)