Outdoor

Oney Tapia sempre ai vertici

8 Maggio 2022

Michela Corvetto

Nella giornata in cui l’oro olimpico Ambra Sabatini fa segnare il record del mondo nei 200 T63 con 29.87 (-0.6), sottraendolo a Martina Caironi, che lo deteneva con il tempo di 31.73 nel 2015 a Berlino, il bergamasco e bronzo paralimpico F11 Oney Tapia ottiene la migliore misura nel lancio del disco con 38,84. Un risultato che ne conferma la posizione ai vertici della specialità nel contesto degli Italian Open di Jesolo, il meeting internazionale di Para atletica del circuito World Para Athletics Grand Prix. Soprattutto, una prestazione che ne conforta le aspirazioni nella prima uscita outdoor di livello internazionale della stagione. Bicampione europeo dei lanci F11, Oney Tapia ha sofferto particolarmente nella prima giornata di gare le condizioni meteo avverse e la pedana scivolosa del peso. Il croato Miljenko Vucic, emerso negli ultimi anni all’attenzione del circuito mondiale, è riuscito a soffiargli la prima piazza lanciando 17 centimetri in più (13,13). Per il lanciatore italo-cubano un 12,96 da leggere in chiave positiva per i prossimi appuntamenti agonistici dell’anno: “È stato un debutto stagionale su pedana bagnata. Queste gare si fanno anche per abituarsi a essere pronti in ogni situazione, senza farsi condizionare. Servono per tenersi in forma e non mollare. Sono comunque contento di vedere crescere gli avversari e spero che sia così anche per i giovani del nostro vivaio”. La risposta attesa, positiva, è arrivata 24 ore dopo nel disco.

Oney Tapia nella gara del peso a Jesolo (credits: Massimo Bertolini/FISPES)