L’ottava meraviglia di Lorenzo Gritti si copre d’oro. Il 40enne capitano azzurro centra la terza medaglia nel mondiale di sci d’erba a Stitna Nad Vlari in Repubblica Ceca (terzo titolo per il tricolore in altrettante discipline). Quarto dopo la manche di superG, il bergamasco rimonta in slalom e approfitta anche dell’uscita del compagno di squadra Andrea Iori, che guidava dopo la prima parte. Per Lore è la medaglia numero otto di una carriera meravigliosa, la seconda d’oro dopo quella di Kaprun (Austria) nel 2017 sempre in supercombinata. Il gandinese (crono 55″46) ha preceduto di 12 centesimi il monumento ceco Martin Bartak (ex aequo con Gritti dopo lo slalom). Bronzo per lo svizzero Mirko Hueppi a 19 centesimi. Buoni recuperi di Filippo Zamboni (11mo, +10), Nathan Seganti (12mo, +3) e Michael Bertagno (13mo, +12). Poi Nicolò Pettini 16mo, Alex Galler 19mo, Bryan Agostini 21mo, 24mo Mark Mastalli; out Andrea Cerentin.
Gara ad eliminazione, invece, tra le donne con 11 out su 21 al via. Vince ancora l’austriaca Lara Teynor (4a dopo il superG; 58.70 il suo tempo) davanti alle ceche Aneta Koryntova a 17 centesimi e Eliska Rejchrtova a 36. La prima delle azzurre è Lisa Lucchese, ottava, a 2″64 con due posizioni recuperate. Chiude decima Federica Libardi. Fuori le orobiche Chiara e Federica Milesi oltre a Margherita Mazzoncini (era sesta a metà), Nicole Mastalli (nel superG) e Noemi Oettl.
Domani gran finale con gli slalom: prima prova alle 10 e seconda alle 12.15. Gritti andrà a caccia di quello che sarebbe uno straordinario poker di metalli, con il 100% di realizzazione.
Secondo oro in carriera in un campionato del mondo per il quarantenne gandinese (credits: Lorenzo Gritti/FISI)