Francesco Maestrelli trionfa sul campo centrale di ChorusLife Arena, superando in tre set il grintoso tedesco Marko Topo e iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro degli Internazionali di Bergamo – Trofeo FAIP-Perrel, il cui direttore Marco Fermi ha ricevuto dall’ATP la targa celebrativa delle venti edizioni del torneo. Davanti a 2.500 spettatori, Maestrelli si è imposto col punteggio di 6-3 3-6 6-1, avendo avuto il merito di non disunirsi dopo avere perso il secondo set. Dodici mesi fa perse in finale da Luca Nardi. Con il successo di Bergamo salirà al numero 138 ATP. Eccezion fatta per il passaggio a vuoto nel secondo set, Maestrelli ha eseguito alla perfezione il piano tattico e si è aggiudicato il quarto Challenger in carriera, il terzo del 2025 dopo Francavilla al Mare e Brasov. Decisamente il miglior Maestrelli di sempre, che ha potuto esprimere il meglio di sé in una cornice spettacolare. Un plus per Bergamo, che nel 2027 sarà Città europea dello sport e nella prossima edizione del Challenger potrà presentare il suo biglietto da visita. Marcella Messina, Assessora alle Politiche Sociali, Sport e Longevità del Comune di Bergamo, ha ribadito il valore sociale ed educativo di un evento come il Trofeo FAIP-Perrel. È dunque andata in archivio nel migliore dei modi un’edizione tanto attesa quanto importante. E si è chiusa nel miglior modo possibile, con le due risposte più significative: la ChorusLife Arena si è rivelata impianto spettacolare, adattissima per il tennis, oltre ad aver garantito miglioramenti logistici impressionanti.
L’esultanza di Francesco Maestrelli dopo il punto decisivo (Ph: Antonio Milesi)

La targa ATP celebrativa delle venti edizioni del Trofeo FAIP-Perrel (Ph: Antonio Milesi)





