La Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 è stata accesa con la tradizionale cerimonia che si è svolta a Olimpia con il rito sacro che ha dato inizio al viaggio fino ad Atene, prima di volare a Roma, dove il 4 dicembre, alle 18, al Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è in programma la cerimonia consegna ufficiale sul suolo italiano. In Grecia erano presenti il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio (che sarà anche tedoforo nella città di Milano) insieme alla Vicepresidente Vicaria, Diana Bianchedi, anche chief strategy planning & legacy officer di MICO2026, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, i membri CIO Ivo Ferriani e Federica Pellegrini, il membro d’Onore, Francesco Ricci Bitti, insieme alla delegazione della Fondazione Milano Cortina 2026, guidata dal Presidente Giovanni Malagò, e i pluricampioni olimpici Stefania Belmondo e Georg Zoeggler. Presente anche Kirsty Coventry, Presidente del Comitato Internazionale Olimpico, alla sua prima cerimonia di accensione della fiamma olimpica.
La fiamma che illuminerà i Giochi invernali inizierà il suo viaggio lungo il nostro Paese il 5 dicembre. Un viaggio attraverso la storia e la cultura, che durerà 63 giorni e coprirà circa 12.000 chilometri in 60 tappe, attraversando 110 province e oltre 300 comuni, con oltre 10.000 tedofori coinvolti. A Bergamo arriverà il 2 febbraio, quattro giorni prima dell’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici invernali, in programma la sera del 6 febbraio allo stadio di San Siro. “Il mio sogno è che l’Italia abbracci da vicino le nostre atlete e i nostri atleti olimpici e paralimpici” – ha confessato il presidente del CONI, Luciano Bonfiglio.
“Lo spirito italiano brillerà nella fiamma della torcia, accendendo l’Italia intera e unendo il mondo nell’obiettivo comune che è al centro di Milano Cortina: utilizzare il potere senza tempo dei Giochi Olimpici per creare nuove opportunità per le nuove generazioni attraverso lo sport – ha detto Giovanni Malagò – Ogni passo ci ricorderà l’importanza dello sport nello spezzare le barriere e nel creare un futuro più sostenibile insieme”.
I partecipanti alla cerimonia di accensione della Fiamma Olimpica (credits: coni.it)





