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Eventi 28 Novembre 2025di Redazione

A Milano il racconto delle Olimpiadi dalle origini ad oggi

Il racconto delle Olimpiadi dalle origini ai giorni nostri nella mostra “I Giochi Olimpici. Una storia lunga tremila anni”, allestita alla Fondazione Luigi Rovati a Milano. Iniziativa che rienta nel programma ‘Olimpiadi di Regione Lombardia in vista dei Giochi di Milano Cortina 2026.

La mostra ricostruisce l’evoluzione dell’olimpismo dagli esordi fino all’età contemporanea, con un taglio internazionale e un approccio museologico innovativo. Realizzata in coproduzione con il Museo Olimpico e con il Musée cantonal d’archéologie et d’histoire di Losanna (Svizzera), riunisce reperti e testimonianze provenienti da alcune tra le più prestigiose istituzioni europee.

La mostra mette in luce la continuità dei valori fondativi dell’ideale olimpico – eccellenza, rispetto, amicizia – e il costante dialogo tra sport, cultura e ritualità collettiva. Dalla Grecia antica alla visione moderna di Pierre de Coubertin, fino ai grandi protagonisti del Novecento, si costruisce un ponte tra mondi lontani attraverso un linguaggio che intreccia archeologia, storia e testimonianze sportive.

Particolarmente significativo il nucleo dei prestiti nazionali e internazionali. Dal Museo archeologico nazionale di Tarquinia (Viterbo) arriva in Lombardia e viene esposta la celebre Tomba delle Olimpiadi (530–520 a.C.), scoperta nel 1958 alla vigilia delle Olimpiadi di Roma 1960. La tomba è proposta anche in una ricostruzione digitale immersiva realizzata da Skylab Studios. Dal Museo Olimpico di Losanna provengono inoltre oggetti iconici come i guantoni da boxe di Pierre de Coubertin e la maglia indossata da Usain Bolt a Pechino 2008, esposta per la prima volta a Milano.

Accanto ai reperti della Fondazione Luigi Rovati, il pubblico può ammirare materiali provenienti dai Musei Vaticani, dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, dal Musée cantonal d’archéologie et d’histoire di Losanna e da altre importanti istituzioni italiane e internazionali, in un dialogo che attraversa epoche, culture e discipline.

Una sezione dedicata affronta infine il tema dell’inclusione, mostrando il lungo percorso che – dal carattere elitario dei giochi antichi – ha condotto alla piena parità di genere raggiunta a Parigi 2024. Un’evoluzione che testimonia come il movimento olimpico sia diventato, nel tempo, uno spazio sempre più aperto, rappresentativo e universale.

Un’antica tomba con riferimenti ai giochi olimpici esposta nella mostra alla Fondazione Luigi Rovati a Milano (credits: LN)