Milano, 8°
Calcio 30 Novembre 2025di Fabrizio Carcano

CDK sugli scudi e luci della ribalta per Kossounou

Premiato come migliore in campo a fine gara, salutato con l’ovazione meritata della Curva Nord e di tutto lo stadio. Un’altra serata da assoluto protagonista per Charles De Ketelaere, tornato Re Charles dopo un 2025 finora con più bassi che alti. Sei gol e tre assist da gennaio, tre gol e due assist in questo primo scorcio stagionale: un anno fa a Natale il belga era in doppia cifra come gol e assist messi a referto. Ma il talento di Bruges, che aveva comunque regalato buone prestazioni seppur discontinue anche nella gestione Juric, e’ tornato a brillare con Palladino.

Devastante a Francoforte, dove ha chiuso con un assist per il primo gol di Lookman e ha poi siglato il 3-0, devastante anche contro la Fiorentina: le sue accelerazioni nel primo tempo avrebbero potuto portare al primo gol, suo o di Scamacca, se in porta non ci fosse stato un De Gea in stato di grazia. Poi nella ripresa un contropiede in cui si è incartato nel finale, nell’area viola. Trascinatore De Ketelaere, guerriero, pronto a fare a sportellate con i suoi marcatori. E’ lui il leader della nuova Atalanta di Palladino. Anche se la scena, meritatamente, se l’è presa il coetaneo Odilon Kossounou, suo compagno nel Bruges prima di ritrovarsi insieme a Bergamo, con quella sua prima rete avventurosa, un ‘gollonzo’ a metà tra cross e tiro, la sua prima rete in serie A, la sua prima assoluta in maglia atalantina. L’ivoriano dal secondo tempo di Napoli è diventato un baluardo difensivo palladiniano con la sua fisicità e velocità, ma contro la Fiorentina e’ stato anche un fattore offensivo, con discese e attacco alla porta, anche se con conclusioni non sempre precise, prima di inventarsi ‘il gol della domenica’, buono per sbloccare una partita difficile e prendersi le luci della ribalta per una sera.

Charles De Ketelaere