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Calcio 4 Gennaio 2026di Fabrizio Carcano

Gasperini deluso per il risultato, grato ai tifosi bergamaschi

Applausi e cori ci sono stati, ma praticamente solo dallo zoccolo duro della Curva Nord, con tanto di striscioni. Non c’è stata l’ovazione attesa da tutti i settori dello stadio e la Sud ha srotolato uno striscione polemico recitante ‘Una bella storia si giudica anche dal finale’, con la scritta ‘peccato’ con caratteri giallorossi, chiaro riferimento al suo addio inatteso e silenzioso.

Non posso che ringraziare i tifosi per l’accoglienza, ma mi è spiaciuto per lo striscione apparso in Curva Sud, è vero che il finale è stato un po’ improvviso ma ormai il campionato era finito e non poteva esserci un altro finale: ma io ho sempre lavorato per la squadra e per la società e quello che abbiamo fatto in tutti questi anni rimane. Non posso che essere grato a Bergamo e alla sua gente”, ha spiegato Gasperini.

Non è stato un rientro felice per Gian Piero Gasperini, deluso per il risultato, con la sua Roma ridimensionata, nuovamente frenata in trasferta, mai pericolosa tranne sull’erroraccio iniziale di Ederson che Dybala non ha sfruttato. Poco davvero per i giallorossi. Gasp polemico per la rete di Scalvini che ha deciso la partita. “Una situazione molto limpida che non si può cambiare, è andata così e pazienza ma anche questo episodio ripropone grossi dubbi su questo Var”, ha sbottato Gasp. Masticando amaro per il risultato negativo della sua Roma. Riconoscendo però i meriti della sua ex squadra, elogiata nelle dichiarazioni rilasciate nel dopo partita

Abbiamo giocato contro una squadra forte come l’Atalanta, che ripartiva con qualità, con forza fisica, che ha il valore da primi tre o quattro posti anche se ora è indietro. Ma è una squadra che sta facendo bene in Champions, con un organico di livello, con i cambi giusti per competere per le prime posizioni. Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile, ma le occasioni migliori le abbiamo avute noi”, ha rimarcato Gasp.

Rimarcando il valore dell’Atalanta nel confronto di una Roma che deve trarre una lezione tattica da questa sconfitta di Bergamo.

L’Atalanta è una squadra di assoluto livello, è partita male in campionato ma questo non significa che non abbia le qualità per lottare per i primi posti. La Roma non esce ridimensionata da questa partita ma dobbiamo trarne una lezione. Dobbiamo usare partite come queste per crescere anche noi e riportare la Roma in Champions dove manca da troppi anni”, ha chiosato Gasp.