Il primo successo dell’anno per Simone Consonni arriva dalla pista, ottenuto alla Sei Giorni di Brema, competizione impegnativa avendo di fronte le stelle tedesche della specialità. Ma i campioni di casa, nella fattispecie Roger Kluge e Nils Politt, non avevano fatto i conti con quelli che la stampa teutonica ha ribattezzato Diavoli Rossi, ovvero Simone Consonni in coppa con Michele Scartezzini, che hanno indossato proprio maglie rosse. A 27 giri dalla fine hanno iniziato una rimonta decisiva e si sono assicurati la vittoria nello sprint finale della 59a Antenne Schlager SIXDAYS BREMEN. Moritz Augenstein e Roger Kluge sono arrivati secondi a soli due punti di distacco. Terzi Matias Malmberg e Nils Politt.
La tattica di Consonni e Scartezzini ha funzionato. La coppia vincente si è dimostrata la più astuta nello sprint finale. “Era impossibile scrollarsi di dosso gli italiani. Sono rimasto nella nostra scia per gran parte della gara, risparmiando energie“, ha detto Kluge. Consonni e Scartezzini sono salite sul gradino più alto del podio a Brema per la prima volta: “Alla fine è andata bene al terzo tentativo. Siamo entusiasti della vittoria. L’atmosfera in arena era fantastica; la gara di Brema è davvero speciale e torneremo sicuramente se si presenterà l’occasione“.
Dopo il successo di Brema, Simone Consonni è tornato in Spagna per completare la preparazione in vista del debutto su strada previsto in Arabia Saudita, dove prenderà parte all’Alula Tour dal 17 al 31 gennaio.
Michele Scartezzini e Simone Cosonni sul gradino più alto del podio della Sei Giorni di Brema (credits: Antenne Schlager SIXDAYS BREMEN)





