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Integrazione 16 Gennaio 2026di Federica Sorrentino

Ciclisti tedofori nel viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina

Tra i tedofori partecipanti al viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 in Lombardia ci sono sportivi che hanno legato la loro vita al ciclismo. Elisa Balsamo, già campionessa del mondo in linea, trapiantata e residente a Sarnico, si è concessa un fuoriporta, o meglio un fuori regione, portando la torcia sulle strade di Cuneo, la sua città natale, insieme allo sposo ciclista Davide Plebani. A Pavia, invece, in via dei Mille, è toccato giovedì 15 gennaio a un milanese doc e gloria della bicicletta come Marino Vigna, classe 1938, medaglia d’oro a Roma 1960 con il quartetto dell’inseguimento a squadre. Nella tappa di sabato 17 gennaio da Cremona a Brescia, sul viale della Repubblica a Iseo, si sono dati appuntamento Giuseppe Manenti, organizzatore di BGY Airport Granfondo di Bergamo e La Dario Acquaroli di Iseo, che ha partecipato alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, e Mirko Gualdi, iridato della prova dilettanti a Utsunomiya in Giappone nel 1990 e partecipante ai Giochi di Barcellona 1992. I grandi eventi ideati a Giuseppe Manenti rappresentano l’occasione per raccontare territori, valorizzare comunità, creare legami profondi tra sport, persone e luoghi di Bergamo e Brescia. E offrire opportunità per promuovere inclusione. Proprio a Iseo, dove si svolge La Dario Acquaroli intitolata a un grande campione di MTB, nasce il sostegno a progetti come “Batti un cinque”, iniziativa promossa dalla Federazione Ciclistica Italiana con la Fisdir, che trasforma una gara in un momento di autentica condivisione per ragazzi con disabilità intellettive e relazionali. «Lo stimolo dello sport è unico: spesso permette di raggiungere risultati che in altri ambiti sembrano irraggiungibili» – dice Manenti, al quale è stato assegnato il numero 71 sulla divisa ufficiale di tedoforo Milano Cortina 2026 che verrà donata al Bosco di Lorenzo a Zocco di Erbusco (Erbusco, Cologne, Cortefranca e Brescia), contribuendo a far crescere nuove piante: un gesto concreto per ricordare, custodire la memoria e continuare a seminare valori che, come lo sport, mettono radici e guardano al futuro. Manenti passerà la torcia a Mirko Gualdi, ex ciclista professionista della Val Seriana, che ha compilato il modulo di iscrizione online dei tedofori per onorare la memoria di due grandi amici, accomunati da un tragico destino: Fabio Casartelli, che morì al Tour de France 1995 per le conseguenze di una caduta, e Davide Rebellin, investito da un camion in allenamento a Montebello Vicentino. “Idealmente con me a portare la Torcia Olimpica ci saranno anche e soprattutto loro” – ha detto Mirko Gualdi.

Giuseppe Manenti, tedoforo in viale Repubblica a Iseo, dove organizza La Dario Acquaroli nel mese di settembre (credits: ufficio stampa BGY Airport Granfondo)