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Calcio 17 Gennaio 2026di Fabrizio Carcano

Krstovic si conferma attaccante da trasferta

Cinque gol in campionato, tre in questo 2026. Curiosamente cinque gol segnati tutti in trasferta, finora. E il primo gol da subentrato dalla panchina, dopo le prime due doppiette da titolare a Torino e Bologna. Nikola Krstovic a Pisa ha svolto nel migliore dei modi il suo ruolo da centravanti di riserva, entrando dalla panchina a venti minuti dalla fine per far salire la squadra e attaccare la porta e l’area avversaria. E possibilmente segnare. Detto fatto. Il 26enne montenegrino si è fatto trovare pronto su un rimpallo favorevole, facendo a sportellate per liberarsi e insaccare la rete del vantaggio a sette minuti dalla fine. Esultanza smorzata dal pareggio pisano pochi minuti più tardi e dal mancato successo finale nerazzurro, ma per l’ex Lecce resta la soddisfazione del gol e la consapevolezza di essere diventato anche lui un fattore. Cinque gol a inizio girone di ritorno non sono pochi, con questa media Krstovic potrebbe anche arrivare in doppia cifra a maggio. E soprattutto da quando c’è Palladino il suo contributo, in termini di movimenti, spazi aperti, palloni recuperati, presenza in area, sta diventando sempre più prezioso, sempre più utile. Nella serata di Pisa ha fatto meglio di uno spento Scamacca, confermando, dopo la grande serata di Bologna, di potersi ritagliare uno suo spazio nell’attacco nerazzurro rimodellato dall’innesto di Raspadori con cui si è trovato a fare coppia nell’assalto finale. In una serata non delle migliori per Palladino la rete e la prestazione di Krstovic rappresentano un’ottima notizia. Ora il centravanti montenegrino deve sbloccarsi anche alla New Balance Arena, ma a questo punto è solo una questione di tempo…

L’esultanza di Krstovic dopo il gol del momentaneo vantaggio a Pisa (Ph: A. Mariani)