Sulla base dei risultati maturati nella prima serata del settimo turno della fase a gironi, all’Atalanta bastano quattro punti per approdare direttamente agli ottavi di Champions League senza passare dai playoff. Un traguardo che – come ha sottolineato Raffaele Palladino nella conferenza stampa della vigilia – consentirebbe oltretutto di risparmiare due partite supplementari e svolgere una preparazione più completa agli impegni di campionato. Un vantaggio che permetterebbe di mettere in campo il massimo delle energie fisiche, in associazione a quelle mentali che sono anch’esse la forza della squadra sotto la gestione di mister Palladino, per proseguire la risalita nella classifica della serie A. Sarebbe un paradosso ritrovare l’Atalanta nell’élite europea e allo stesso tempo lontana dalle posizione che valgono la qualificazione alle coppe continentali. Intanto, l’Atalanta è e dovrebbe continuare ad essere la migliore delle italiane. Al fischio di inizio del match con l’Athletic Club Bilbao, la squadra di Palladino si ritrova appaiata al Manchester City, che fu il primo avversario blasonato con cui l’Atalanta si confrontò nella prima stagione di Champions, e al PSG da cui è stata battuta nella gara di esordio in questa edizione, ma che poi nel suo cammino è stato sconfitto due volte. La vittoria ottenuta al New Balance Arena con il Chelsea è stata certamente quella che ha fatto capire tutta la qualità posseduta dall’organico dell’Atalanta, che Palladino sta valorizzando cercando di trarre il meglio affinché prevalgano idee, intensità e concentrazione. Quelle che servono per fare risultato pieno con l’Athletic Club Bilbao e superare in un solo colpo il bottino dei 15 punti di un anno fa. Allora né mancò uno per accedere direttamente agli ottavi. Questa volta ci sono tutte le premesse per prendersi una soddisfazione incredibile.
Allenatore e giocatori ricevono l’applauso della curva nord del New Balance Arena dopo il successo sul Chelsea il 9 dicembre scorso (Ph: A. Mariani)





