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Calcio 21 Gennaio 2026di Eugenio Sorrentino

Harakiri Atalanta, un blackout di 17′ fa decollare l’Athletic Club

Un’Atalanta padrona del campo e del risultato regala nella ripresa una vittoria in rimonta insperata all’Athletic Club, che si rilancia in chiave playoff di Champions, congelando i sogni di qualificazione diretta agli ottavi della squadra di Palladino. A fine primo tempo e inizio ripresa nessuno avrebbe scommesso sulle chance dei baschi, rimessi in gioco da un primo errore in fase difensiva a cui sono seguiti altri due che hanno compromesso l’esito della partita. L’Atalanta ha rimediato solo parzialmente, accorciando le distanze, ma uscendo sconfitta. Doveva essere una serata da incorniciare, e stava effettivamente per diventare tale, fino all’improvviso calo di concentrazione, prima del quarto d’ora della ripresa, senza che nulla facesse presagirlo.

L’Atalanta è riuscita a colpire al primo affondo e quando capita è certamente il modo migliore per dare una svolta a proprio favore alla partita. Cosa che è riuscita dopo una fase ordinata di studio dell’avversario, Sbloccando il risultato nel primo quarto d’ora, la squadra di Palladino si è liberata da ogni legaccio, alzando il ritmo e giocando con grande sicurezza. La supremazia esercitata nel primo tempo, senza che l’Athletic Club si sia mai affacciato dalle parti di Carnesecchi, avrebbe potuto sfociare in un parziale più rotondo, con il portiere basco che ha fatto da muro a Scamacca e Bernasconi prima di essere salvato dal palo su colpo di testa di De Ketelaere, in grande spolvero. Il copione è cambiato improvvisamente nella ripresa, prima dello scoccare del quarto d’ora. Come spesso accade, basta una disattenzione difensiva e tutto viene rimesso in gioco. Il problema è quando i palesi errori nella retroguardia si moltiplicano. Senza che Carnesecchi ne abbia colpa. Ciò accadendo, l’Athelic Club non poteva che approfittarne. L’Atalanta ha provato a rimediare, ma non è bastata nel finale la combinazione vincente dei subentrati Lookman e Krstovic.

LA CRONACA

Palladino ripropone la difesa con cui ha affrontato il Chelsea, formata da Kossounou, Djimsiti e Kolasinac davanti a Carnesecchi, e rispetto all’ultima gara di campionato le conferme di de Roon e Ederson a centrocampo, Zappacosta e Bernasconi sulle fasce, De Ketelaere e Zalewski esterni offensivi e Scamacca punta centrale. Athletic Club schierato con il 4-2-3-1. Valverde ha stilato una formazione dovendo fare i conti con gli indisponibili Inaki e Nico Williams, oltre che Berenguer, Laporte, Yuri e Sannadi.

Primo quarto d’ora in cui l’Atalanta ha controllato il gioco e prodotto fraseggi senza riuscire a trovare sbocchi offensivi; quindi, l’azione culminata nel gol del vantaggio messo a segno con un colpo di testa a centro area da Scamacca, raggiunto da un cross preciso di Zalewski. La squadra di Palladino si carica di entusiasmo e alza il ritmo facendo viaggiare più velocemente la palla. Gli spagnoli si affidano al pressing alto per rallentare la fase di costruzione dell’Atalanta, che manovra con ordine e disbriga cercando il rilancio. Al 37’ passaggio coast-to-coast di De Ketelaere per Bernasconi che dal vertice sinistro dell’area calcia in diagonale con palla che fa la barba al palo. Passa un minuto e il portiere Unai Simon si produce di un doppio intervento di salvataggio a distanza ravvicinata, prima su Scamacca servito da De Ketelaere e poi sul tentativo di ribattuta di Bernasconi. Al 40’ l’Atalanta va ancora a segno con Scamacca su assist di CdK, ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco del belga. Al 42’, su calcio di punizione dalla trequarti di Zalewski, è De Ketelaere a sfiorare il raddoppio con un colpo di testa che sbatte sul palo.

Dopo l’intervallo, la squadra di Valverde rientra con Sancet al posto di Adama Boiro. Le prime azioni offensive della ripresa vedono protagonista Zappacosta, autore di due conclusioni, all’8’ e al 10’, la seconda delle quali una saetta che esce di un pelo. Nel pieno del dominio, l’Atalanta subisce inopinatamente il gol del pareggio con Kolasinac che manca il controllo e Guruzeta che s’invola per mettere alle spalle di Carnesecchi. Un’autentica doccia fredda per l’Atalanta, che rinvigorisce gli spagnoli. Frutto anche di due sostituzioni subito operate da Valverde. Palladino fa le sue mosse al 20’ mandando in campo Lookman e Krostovic al posto di Zalewski e Scamacca. Valverde risponde richiamando Gomez per inserire Serrano che al 25’ lo ripaga raccogliendo un lungo cross di Navarro e spuntando alle spalle dei difensori atalantini per colpire al volo e ribaltare il risultato. Un terzo errore, di Kossounou, è di quelli ferali, perché manca l’anticipo su Sancet consentendo a Navarro di presentarsi davanti a Carnesecchi e superarlo con un tiro da biliardo.

Al 31’ escono Kolasinac e Zappacosta ed entrano Ahanor e Samardzic. Dopo un nuovo cambio nelle file spagnole, Palladino gioca la carta Sulemana al posto di Bernasconi. Al 43’ l’Atalanta accorcia le distanze con una palla spizzata da De Ketelaere per l’assist di Lookman a favore di Krstovic che spinge in rete a porta vuota. Motivo in più per recriminare.

ATALANTA-ATHLETIC CLUB BILBAO 2-3

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6 Kossounou 5 Djimsiti 5.5 Kolasinac 5 (31’ st Ahanor 6) Zappacosta 6.5 (31’ st Samardzic 6) de Roon 6 Ederson 6 Bernasconi 6 (37’ st Sulemana sv) De Ketelaere 6.5 Zalewski 6.5 (20’ st Lookman 6) Scamacca 7 (20’ st Krstovic 6.5). A disposizione: Sportiello, Rossi, Hien, Scalvini, Pasalic, Maldini. Allenatore: Palladino

ATHLETIC CLUB BILBAO (4-2-3-1): Unai Simon 6.5 Inigo Lekue 5.5 Vivian 6 Paredes 5.5 Adama Boiro 5.5 (1’ st Sancet 6) Jauregizar 6.5 (14’ st Verga 6) Alejandro Rego 5.5 (14’ st  De Galarreta 6) Gorosabel 6 (36’ st Areso sv) Gomez 5 (22’ st Serrano 7) Navarro 7 Guruzeta 6,5. A disposizione: Santos, Padilla, Hierro, Perez, de Luis, Ibon Sanchez, Selton Sanchez. Allenatore: Valverde

Arbitro: Makkelie (Olanda) 6. Assistenti: Steegstra e de Vries. IV Uomo: Lindhout Var: Salisbury (Eng) – AVar: Dallas (Sco)

Marcatori: pt 16’ Scamacca; st 13’ Guruzeta 25’ Serrano 29’ Navarro 43’ st Krstovic

Ammoniti: Vivian, Jauregizar, Carnesecchi

Recupero: 1, 4

Carnesecchi all’uscita dal New Balance Arena dopo la gara con l’Athletic Club (Ph: A. Mariani)

Photogallery Atalanta-Athletic Club 2-3 (Ph: Alberto Mariani)