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Calcio 25 Gennaio 2026di Eugenio Sorrentino

Atalanta serve il poker al Parma e riprende la risalita

L’Atalanta aveva bisogno di una iniezione di fiducia che poteva arrivare solo da un risultato pieno e dal modo in cui sarebbe arrivato. La vittoria rotonda ottenuta con il Parma, che arrivava da una serie positiva in gare esterne, è stata accompagnata da risposte convincenti sul piano della continuità e determinazione. La squadra di Palladino ha ritrovato l’intensità e l’assetto per marcare superiorità e trovare la profondità, ispirata dal talento di De Ketealere, riuscendo a finalizzare due volte a metà del primo tempo. Oltre al gol del vantaggio maturato su calcio di rigore nel primo quarto d’ora, è stato fondamentale per l’Atalanta avere trovato subito ritmo e velocità. Una continuità che ha permesso di trovare il raddoppio e mettere la partita in discesa. Nel secondo tempo l’Atalanta ha conservato il giusto atteggiamento, con i cambi che hanno risposto alle aspettative, duplicando il bottino e facendo meritare a Krostvic, combattente e risolutivo, la palma di player of the match.

LA CRONACA

Palladino schiera per la prima volta titolare Raspadori, che dopo cinque stagioni torna a fare coppia con Scamacca, nel reparto offensivo completato da De Ketelaere. A centrocampo de Roon e Ederson, con Zappacosta sulla corsia di destra e Zalewski a sinistra. Davanti a Carnesecchi giocano Scalvini, Djimsiti e Ahanor. Cuesta, con il 3-5-2, rinuncia a schierare Pellegrino e Oristanio, optando per Sorensen e Benedyczak.

Il primo squillo è del Parma, su palla inattiva dalla trequarti e colpo di testa angolato di Benedyczak che Carnesecchi devia. L’Atalanta avanza subito il baricentro e, dopo una prima conclusione al fil di traversa di Raspadori al 12’ con deviazione, nel corso dell’azione successiva Zalewski subisce un evidente sgambetto in area parmense che l’arbitro punisce all’istante. Dal dischetto Scamacca trasforma con rasoterra forte e angolato. Da manuale l’azione del raddoppio al 24’, con De Ketelaere che si è destreggiato in area disorientando Valenti e servendo con un retropassaggio l’assist per l’accorrente de Roon, che dai 16 metri ha insaccato nell’angolo alla destra di Corvi. Che sarebbe potuto capitolare ancora tre minuti dopo quando De Ketelaere ha confezionato l’assist per l’inserimento centrale di Ederson, il cui rasoterra è passato a pochi centimetri dal palo. Inarrestabile il passo del belga che prima della mezz’ora si libera ancora di Valenti per servire Scamacca, al quale non riesce la deviazione sottomisura. Nell’ultimo quarto d’ora l’Atalanta ha continuato a controllare il gioco senza ulteriori conclusioni a rete.

A inizio ripresa, Palladino avvicenda Djimsiti con Hien, mentre Cuesta opera una tripla sostituzione rimettendo in attacco Pellegrino e Oristanio, al posto di Benedyczak e Estevez, e richiamando Circati per dare spazio a Valeri nel ruolo di esterno alto sinistro. Dopo un quarto d’ora senza particolari sussulti, Palladino manda in campo Krstovic e Bernasconi al posto di Scamacca e Zalewski. Nelle file del Parma esce Sorensen per fare posto a Ondrejka. Al 20’ Raspadori vicino al gol con una botta centrale che Corvi devia in angolo. Poi il Parma si fa vivo in avanti e prima Hien e poi Scalvini sbrogliano un paio di situazioni sottorete. Fino a quando, al 25’, da una serie di contrasti fuori area, il pallone viene imbucato in area bergamasca dove Carnesecchi si supera opponendosi alla conclusione ravvicinata di Pellegrino, ottenendo il quarto clean sheet nelle gare casalinghe con Palladino. Scampato il pericolo, al 27’ Pasalic subentra a De Ketelaere e alla ripresa del gioco l’Atalanta confeziona il terzo gol con Raspadori, che deve solo spingere in rete il pallone servitogli da Krstovic. Al 33’ Palladino dà spazio a Lookman che subentra a de Roon. Alla prima occasione il nigeriano serve l’assist per Krstovic che non arriva sulla palla. A risultato acquisito, Cuesta manda in campo Ordonez per Keita. In pieno recupero, su azione insistita e una prima ribattuta di Corvi su tocco di Lookman, Krstovic mette la firma nel tabellino.

ATALANTA-PARMA 4-0

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 7 Scalvini 6.5 Djimsiti 6 (1’ st Hien 6.5) Ahanor 6 Zappacosta 6 de Roon 7 (33’ st Lookman 6) Ederson 6.5 Zalewski 6 (15’ st Bernasconi 6) De Ketelaere 7 Scamacca 6.5 (15’ st Krstovic 7) Raspadori 6.5. A disposizione: Sportiello, Rossi, Kossounou, Hien, Kolasinac, Bernasconi, Musah, Pasalic, Samardzic, Lookman, Maldini, . Allenatore: Palladino

PARMA (4-4-1-1): Corvi 5 Delprato 5.5 Troilo 5.5 Circati 5.5 (1’ st Valeri 6) Valenti 5 Britschgi 5 Estevez 5.5 (1’ st Oristanio 5.5) Keita 6 (40’ st Ordonez sv) Sorensen 5 (18’ st Ondrejka 5.5) Benedyczak 5 (1’ st Pellegrino 5). A disposizione: Rinaldi, Casentini, Almqvist, Cremaschi, Djuric, Drobnic, Minolajewski. Allenatore Cuesta

Arbitro: Sacchi 6. Assistenti: Peretti e Bianchini. IV Uomo: Massimi Var: Nasca AVar: Marini

Marcatori: pt 15’ Scamacca 24’ de Roon; st 28’ Raspadori 45’+3 Krstovic

Ammoniti: Scamacca

Recupero: 1, 4

Krstovic, player of the match, ha confezionato l’assist per il gol del 3-0 di Raspadori e firmato il 4-0 finale (Ph. A. Mariani)