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Calcio 26 Gennaio 2026di Eugenio Sorrentino

Buone notizie in casa Atalanta alla vigilia della trasferta in Belgio

Buone notizie, anche belle, nell’antivigilia dell’ultima gara della fase a gironi di Champions, che vede l’Atalanta impegnata al Lotto Park di Anderlecht, nella regione di Bruxelles, con l’Union Saint Gilliose. Innanzitutto i timori rientrati per Berat Djimsiti che nell’intervallo del match con il Parma è stato tenuto prudentemente a riposo per un accenno di risentimento al flessore, ma che ha sostenuto regolarmente la seduta di scarico di lunedì mattina e sarà a disposizione di Raffaele Palladino. Inoltre, il lavoro parziale in gruppo di Raoul Bellanova, sempre più vicino al rientro nei ranghi degli effettivi, con la speranza di annoverarlo nella comitiva in partenza per il Belgio, anche se l’esterno destro di centrocampo necessita di riprendere gradualmente minutaggio.  Segnali positivi anche da Bakker, per il momento aggregato alla Primavera. Gli aspetti motivazionali sono sempre in primo piano e, dopo la prova collettiva che ha permesso alla squadra di ritrovare energia e concretezza, Palladino ha voluto dare un altro segnale importante scegliendo di avere accanto a sé, nella conferenza stampa della vigilia del match di Champions, l’attaccante montenegrino Nikola Krstovic, autore di un assist e un gol serviti a rendere più rotonda e convincente la vittoria sul campo. Come l’allenatore ripete in modo convinto, tutti devono fornire il proprio contributo al raggiungimento del risultato. Non importa se facendo parte della formazione iniziale o subentrando dalla panchina. D’altronde, i cambi sono diventati un fattore decisivo a partita in corso. Non dualismi, ma pedine complementari. Raspadori non potrà giocare per regolamento, ancora per questa volta, sperando di debuttare in Champions con la maglia dell’Atalanta più avanti. Vincendo in Belgio, a quota 16 punti, ci sono buone possibilità che una combinazione favorevole di risultati dagli altri cambi regali l’agognato accesso diretti agli ottavi, senza passare dai playoff. Conterà anche la differenza reti e da Marco Carnesecchi ci si aspetta, con l’aiuto della squadra, un altro clean sheet per festeggiare la sua primogenita. A proposito di aspetti motivazionali.

Marco Carnesecchi ha ottenuto 7 clean sheets in 22 partite di serie A e 3 su 7 in questa annata di Champions (Ph: A. Mariani)