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Integrazione 29 Gennaio 2026di Redazione

Da Regione Lombardia un programma per Olimpiadi inclusive

Un programma strategico promosso da Regione Lombardia e dall’assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale e Disabilità per rendere i giochi olimpici fruibili a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Si tratta delle attività previste dal progetto ‘STAI – Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo’. Un impegno che trova una delle sue espressioni più significative nell’Azione “Accessibilità Milano Cortina”, direttamente collegata ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, coordinata dalla Provincia di Pavia in collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026, che rappresenta uno degli interventi chiave per garantire la piena inclusione degli spettatori con disabilità durante i Giochi Olimpici e Paralimpici.

Tra i principali interventi già avviati figura il servizio di audiodescrizione, rivolto a persone cieche e ipovedenti, che consentirà di seguire le competizioni attraverso una descrizione oggettiva e dettagliata di quanto accade: azioni di gara, movimenti degli atleti, ambientazioni e dinamiche dell’evento. Il servizio sarà fruibile sia in presenza sia da remoto, grazie a una piattaforma tecnologica dedicata, dotazioni hardware, sistemi di backup e personale specializzato.

È inoltre previsto il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), attivabile a distanza tramite dispositivi digitali presso gli help desk delle sedi di gara, per garantire un’accoglienza efficace alle persone con disabilità uditiva. A questo si affianca la realizzazione degli Spazi di Quiete, ambienti protetti pensati per le persone con disabilità intellettiva o con particolari sensibilità sensoriali, dotati di cuffie antirumore, pannelli a induzione magnetica, cordini identificativi per disabilità non visibili e altre attrezzature specifiche.

Parallelamente, si è provveduto alla mappatura dell’accessibilità, a rendere disponibili strumenti digitali e applicazioni dedicate al turismo accessibile e al potenziamento della comunicazione inclusiva, anche attraverso l’app “Comunicare senza barriere turismo”.

L’obiettivo è trasformare i Giochi Olimpici e Paralimpici 2026 in una leva di sviluppo sociale e culturale, capace di lasciare un’eredità duratura ai territori e di rafforzare la posizione della Lombardia come regione di riferimento per il turismo accessibile e inclusivo.

“Milano Cortina 2026 – afferma l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, Elena Lucchini – non è solo un grande evento sportivo, ma un’occasione unica per affermare un modello di società più inclusivo e attento ai diritti di tutte le persone, consentendo alle persone con disabilità di vivere i Giochi come spettatori attivi e protagonisti. Audiodescrizione, interpretariato LIS, spazi di quiete e strumenti digitali non rappresentano interventi isolati, ma tasselli di una strategia più ampia che guarda al dopo 2026 e che vuole lasciare una legacy reale e duratura di inclusione, qualità e accessibilità per tutta la Lombardia”.

Milano Cortina 2026 lascerà in eredità importanti tasselli in termini di inclusione e accessibilità in Lombardia (fonte: Lombardia Notizie – photocredits: MIT/Fondazione Milano Cortina 2026)