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Calcio 6 Febbraio 2026di Federica Sorrentino

Palladino esalta il valore collettivo della vittoria con i bianconeri

L’Atalanta travolge la Juventus per 3-0, conquistando la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia e mister Palladino dedica il successo ai propri tifosi, protagonisti di una serata speciale alla New Balance Arena. Al termine della gara, in conferenza stampa, Raffaele Palladino si è presentato soddisfatto e fiero dei suoi giocatori, sottolineando in particolare il valore collettivo della prestazione: “Abbiamo affrontato una squadra molto forte e guidata da Spalletti, che è un allenatore fortissimo. La Juve mi ha impressionato per qualità e quantità di gioco. Questo dà più valore alla nostra vittoria. Abbiamo fatto una partita coraggiosa, sopratutto dietro”. Il tecnico nerazzurro è entrato poi nel dettaglio del lavoro svolto in campo, sottolineando come Ahanor abbia risposto alla grande dopo l’episodio di Como, avendo di fronte un avversario difficile vince Conceicao, come de Roon in mezzo abbia fatto una partita incredibile e i tre davanti con Ederson andavano in pressione. “Abbiamo cercato di togliere il possesso palla alla Juve che palleggia bene, siamo stati nelle difficoltà e mi sono piaciuti i subentrati, con Sulemana e Pasalic che hanno fatto gol. È quello che cercavo e mi aspettavo” ha evidenziato. Palladino ha inoltre ampiamente apprezzato la crescita mentale dimostrata dal gruppo squadra: “Quando li ho riuniti nel cerchio di centrocampo ho chiesto alla squadra di farmi un regalo lunedì prossimo e di non cadere più nelle partite che sembrano facili, perché in queste serate ci esaltiamo. La partita di lunedì con la Cremonese è complicata, ma credo che abbiamo raggiunto una consapevolezza importante dei nostri mezzi. Nelle difficoltà ci sappiamo stare, cresciamo di condizione fisica, abbiamo coraggio anche nel palleggiare e stiamo migliorando sotto tanti punti di vista. Questa sera i ragazzi hanno dimostrato di saper fare una grande partita”.

La sfida contro la Juventus aveva per lui un significato particolare, legato al passato da giocatore, e Palladino non lo ha nascosto: “Questa partita la sentivo in modo particolare perché ritrovavo il mio passato e quando affronti la Juve sai che giochi contro una squadra dalla mentalità vincente. Stasera abbiamo fatto una grande prestazione, da squadra matura, abbiamo dimostrato che vogliamo essere competitivi e ci teniamo alla competizione. Cercheremo di arrivare fino in fondo e vincere la Coppa Italia”. Grande orgoglio anche per l’identità mostrata dall’Atalanta: “Questa è l’Atalanta che volevo e vorrei sempre – ha dichiarato -. So che non è facile, ma voglio questo spirito, questa unione, questa mentalità. Ho visto una squadra tosta da affrontare, non possiamo e non dobbiamo accettare gli alti e bassi, sono io il primo responsabile se succede. Noi dobbiamo essere questi, queste soddisfazioni sono belle e questa squadra ha ancora margini di miglioramento. Adesso attendo la prestazione di lunedì”. Sui cambi, decisivi nella ripresa, Palladino ha spiegato: “Fare i cambi al momento giusto è anche fortuna, li volevo fare anche prima, ma ho voluto far stare la squadra nella difficoltà di quel momento. Lì, la Juve palleggiava meglio, e ho voluto che i ragazzi fossero dentro quella difficoltà, perché la squadra deve crescere sotto questo punto di vista e stiamo crescendo”.

Nel finale, spazio anche ai complimenti per tutto il gruppo e per il lavoro quotidiano: “Sono ragazzi seri, professionisti, grandi uomini. Hien non sta giocando ma è un esempio in allenamento, Kolasinac ha avuto un fastidio al ginocchio ma vale anche per lui, e lo stesso per Kossounou, Zalewski e gli altri. C’è un grande spirito di squadra, un grande gruppo. È rientrato anche Bakker e siamo molto felici di come la società ha operato sul mercato. Adesso ci aspetta un mese difficile, ma dobbiamo cavalcare questo momento”. Il successo contro la Juventus, dunque, non rappresenta solo un passaggio del turno, ma la conferma della maturità e dell’ambizione dell’Atalanta di Palladino, sempre più consapevole dei propri mezzi e determinata ad essere protagonista della Coppa Italia per ambire a conquistare il trofeo.

Raffaele Palladino risponde con un applauso ai cori della curva nord della New Balance Arena a fine partita (Ph: A. Mariani)