Quattordicesima vittoria per la Pog Grassobbio, ottenuta al tie-break a Crema, dove – con Ratti al centro per Ravasio – parte bene, va sotto, poi ribalta e prosegue la striscia vincente. Ma quello che è accaduto al PalaBertoni è una chiara avvisaglia di quanto serva, ancor più rispetto all’andata, non calare la soglia d’attenzione neppure per un attimo. Altrimenti ci si espone ad avversari che, Bco prima della lista, non aspettano altro che tentare d’essere i primi a mettere i bastoni tra le ruote. Il terzo 3-2 della stagione, addizionato all’analogo risultato di Azzano Mella su Brugherio (da 2-0), tiene i bresciani a -5 e lustra un Corti d’annata. L’opposto, con 23 palloni a terra (51%), è il miglior realizzatore della serata seguito dal solito Musitano a 22 mentre i padroni di casa fanno tremare soprattutto grazie alla verve di Bocu e Pagliarini, 20 punti a testa a referto e principali artefici dal punto strappato dai padroni di casa. Pog Grassobbio prosegue la marcia e mette nel mirino la sfida interna con Missaglia, nel giorno di San Valentino.
Crema – Pog 2-3 (16-25; 25-23; 25-22; 20-25; 10-15)
Crema: Scaffidi 15, Miretta 7, Bocu 20, Pagliarini 20, Bricchi 3, Ramberti 3, Depoli. (L), Castricone, Calandra, N.e. Raimondi, Fiori, Ferrari, Laera. All.Bonini
Grassobbio: Vavassori 3, Corti 23, Cornaro 8, Ratti 6, Musitano 22, Carobbio 13, Gherardi (L), Consani, Reguzzi, Ursino. N.e. Ravasio, Cavoto (L), Marchesi, Rota. All. Boroni-Rota
Scanzo sceglie il modo più roboante per mettere il primo passo (e che passo) fuori dal limbo. La richiesta di coach Maurizio Fabbri alla vigilia è stata forte e chiara, la prestazione dei suoi ragazzi una risposta vincente e convincente. Fin da un approccio “cattivo”, passando per la capacità di riportare tutto in parità per poi confezionare, sullo slancio, un tie-break da manuale iniziato con un clamoroso 7-0. E così la Spezzanese viene rimontata e ribaltata in casa propria (3-2) dopo che la seconda della classe aveva, fin qui, dovuto cedere il passo solamente a Sassuolo e Cremonese, alias la prima e la terza forza del girone. Stavolta di forza, ma anche di compattezza e con il collettivo ad esaltarsi è stato il 3-2 con cui la Zotup ha sbancato uno dei terreni più complicati della B. Per il rango degli avversari (Quartarone, Miselli, Bartoli e Bertoli, un quartetto dal passato in serie A) e per le ambizioni. I bergamaschi, invece, con il rientrante Bolla, ma senza l’influenzato Gritti e con Marcassoli dentro solo per un tratto del secondo set, trovano in Reseghetti e Mhidou due risorse, ma soprattutto nella sfrontatezza un alleato che si rivela un jolly.
Spezzanese-Zotup Scanzo 2-3 (18-25 25-18 25-17 18-25 11-15)
Spezzanese: Cassadra 8, Morselli 2, Quartarone 1, Bertoli 18, Miselli 11, Bartoli 11, Schiavoni (L), Zanetti 1, Menabue, A.Serafini. N.e. De Luca, Fantozzi, L. Serafini. All. Panciroli
Scanzo: Reseghetti, Innocenti 13, Nobile 5, Pinna 22, Mhidou 16, Bolla 5, Viti (L), Fornesi (L), Benbourahel 5, Pini 1, Marcassoli. Franchini. N.e. Cassina. All. Fabbri
Il roster di Pog Grassobbio festeggia la quattordicesima vittoria a Crema (credits: ufficio stampa Pog Grassobbio)

Scanzo è riuscita ad imporsi sul parquet della Spezzanese (credits: ufficio stampa Scanzo Volley)





