C’è la scuola, e c’è n’è tanta, dell’Icelab Bergamo fusa nella medaglia di bronzo conquistata dall’Italia nel Team Event di pattinaggio di figura. Un’autentica impresa in una disciplina dove il minimo errore può compromette il lavoro svolto nel quadriennio olimpico. I protagonisti di questa impresa sono Charlène Guignard e Marco Fabbri(danza sul ghiaccio), la bergamasca Sara Conti con Niccolò Macii (coppia di artistico), Lara Naki Gutmann (singolo femminile), Daniel Grassl e Matteo Rizzo,autore di una prova perfetta nel libero del singolo maschile sfociata in un’autentica ovazione, superata solo dall’ammirazione corale per Ilia Malinin, il campione del mondo di pattinaggio di figura e unico a sopravanzare in termini di punteggio l’azzurro allenato da Franca Bianconi all’Icelab Bergamo.
Nella storia del pattinaggio su ghiaccio c’erano stati i bronzi di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio nella danza sul ghiaccio a Salt Lake City 2002 e quello di Carolina Kostner nell’artistico femminile a Sochi 2014. Mai prima d’ora nella competizione a squadre, che aveva visto l’Italia due volte ai piedi del podio. All’Ice Skating Arena di Milano la squadra azzurra è salita sul terzo gradino del podio col punteggio totale di 60 punti alle spalle solo di Stati Uniti (69, oro) e Giappone (68, argento), inarrivabili.
Nell’ultimo segmento, il free program del singolo maschile, c’era da tenere a distanza Georgia e Canada e Matteo Rizzo lo ha fatto in modo impeccabile. Se n’è accorto il pubblico, se n’è accorta la giuria premiandone sia la componente tecnica che quella artistica sulla note della colonna sonora di Interstellar. L’avventura della finale dell’Italia Team è iniziata nella serata di sabato 7 febbraio con i nove punti guadagnati da Charlène Guignard e Marco Fabbri nella danza libera. La squadra azzurra si è presentata al programma libero delle coppie sul terzo gradino del podio provvisorio, difeso con una prova di sicurezza e maturità da Sara Conti e Niccolò Macii, conquistando otto punti preziosi, prima del libero del singolo femminile con Lara Naki Gutmann che a sua volta ha incassato sette punti. Nel segmento finale, Matteo Rizzo ha avvicendato Daniel Grassl, sceso sul ghiaccio in occasione dello short program, ed è stato un tripudio. Il pattinatore romano è stato travolto dall’abbraccio di atleti e allenatori, che hanno assistito a una prova maiuscola, la classica ciliegina sulla torta di un weekend da incorniciare.
Sara Conti, venticinquenne di Zanica, e Niccolò Macii, 30 anni, hanno costruito il loro crescendo di successi all’IceLab di Bergamo. Insieme dalla stagione 2019-2020, hanno conquistato due medaglie di bronzo ai Mondiali di Saitama, in Giappone, nel 2023 e a quelli di Boston nel 2025, oltre all’oro agli Europei di Espoo, in Finlandia, nel 2023.
La coppia di artistico Sara Conti e Niccolò Macii (photocredits: International Skating Union)

La gioia di Matteo Rizzo dopo l’ultimo segmento del singolo maschile (ph: Claudio Scaccini/CONI)





