Milano, 6°
Calcio 9 Febbraio 2026di Federica Sorrentino

L’Atalanta di Palladino ha ingranato la marcia in (ri)salita

L’Atalanta vince e convince Raffaele Palladino non solo in Coppa Italia, ma anche in Campionato contro la Cremonese, e si rende protagonista di un’ottima prova alla New Balance Arena per 2-1. Nonostante il gol subito nel finale, la squadra non ha mai abbassato la guardia e ha continuato a giocare come se dovesse sbloccare il risultato, mostrando molta qualità in campo. “Se c’è una cosa che stasera posso dire ai miei ragazzi è di essere più cinici quando arriviamo in zona gol, perché la partita sul 2-0 è aperta e poi può succedere che prendi gol al 90’. Gli ultimi minuti si fanno delicati com’è successo stasera. Bisogna essere più bravi negli ultimi metri – ha dichiarato mister Palladino –. È vero che gli attaccanti hanno fatto un grande lavoro, di grande pressione, di grande intensità anche sul portiere. Il campo nel secondo tempo era pesante. Però sicuramente noi dobbiamo essere più bravi e cinici a cercare il gol, perché abbiamo le qualità per poterlo fare”. La scalata fatta fino ad oggi è stata definita dall’allenatore una “maratona”, che ha riconosciuto la necessità di dover tener duro per poter proseguire il cammino. “Vogliamo continuare a scalare, a dare continuità ai risultati. La squadra sta crescendo e io sono soddisfatto. Abbiamo tutte e tre le competizioni ancora, la Coppa Italia, la Champions e il campionato” ha detto.

Raffaele Palladino non nasconde l’iniziale timore per questa partita, venendo dall’importante vittoria in Coppa Italia contro la Juventus: “quando fai queste vittorie rischi di sottovalutare l’avversario, che non va mai sottovalutato, perché la Cremonese è una squadra che ha dei valori”. Il tecnico si è invece complimentato con i suoi giocatori per lo spirito mostrato in campo: “La Cremonese veniva in casa nostra per voler fare punti e mi preoccupava questa partita. Invece ho fatto i complimenti alla squadra a fine gara, dove ho detto che mi è piaciuta la maturità. Questa è stata la prova della maturità e dello spirito di come hanno giocato. Abbiamo fatto una grande partita, sono stati attenti sia in fase di non possesso che di possesso. Poi nel secondo tempo ci sono state tante palle lunghe, il campo bagnato e ovviamente si poteva giocare meno. Sono molto soddisfatto perché questa partita ci dà tanta autostima e ci fa affrontare le prossime partite con entusiasmo”.

Parlando dei singoli, Palladino ha spiegato che durante il riscaldamento Charles De Ketelaere ha fatto un tiro e ha sentito qualcosa al ginocchio, tranquillizzando che non dovrebbe trattarsi di qualcosa di grave e che nella giornata di domani verrà fatta la risonanza. Il mister ha apprezzato di aver visto tutti i suoi giocatori esprimersi al 100%. “Oggi Pasalic ha fatto una grande partita. Kolasinac, che non giocava da due o tre partite, ha fatto una prova molto importante. Samardzic, che a cinque minuti dalla partita si è ritrovato dalla panchina in campo, ha fatto una grande prova”. Su Krstovic, autore del gol che ha sbloccato la partita, ha detto: “è il solito trascinatore che sta giocando con grande spirito e mi piace il suo atteggiamento”. Tanto merito a tutti, come a Djimsiti, autore di un gol poi annullato per fuorigioco, a Ederson e a Zappacosta, autore del secondo gol. “Oggi hanno fatto una prova importante. Davvero sono molto felice dei miei ragazzi” ha evidenziato sorridente Palladino. Una breve parentesi riguardo Kossounou, che non sta vivendo il suo periodo migliore: “gli errori si fanno e poi da lì si analizza e si capisce il perché. Sta facendo bene quando entra e a Como ci ha dato una grande mano. Ho a disposizione ragazzi seri, che danno il massimo e sudano la maglia. Lo spirito e l’atteggiamento deve essere questo”. Infine, un grande elogio a Giorgio Scalvini. “Io sono molto felice per Giorgio perché è un ragazzo che prima che arrivassi qua ero innamorato di lui. Quando lo vedevo in tv mi piaceva questa sua faccia da bravo ragazzo che aveva delle grandi qualità tecniche e fisiche. L’ho sempre ammirato come giocatore – ha dichiarato –. Poi conoscendolo me ne sono innamorato ancora di più. Adesso sono felice che sta trovando continuità, sta giocando davvero con grande qualità. È un giocatore dal presente e dal futuro incredibile e secondo me può ancora crescere tanto, perché a mio avviso non è ancora al top della forma dato che è stato tanto tempo fuori”.

L’Atalanta è attesa da un mese di febbraio molto intenso, e pertanto adesso è necessario spingere. “Stiamo bene fisicamente e mentalmente, chiunque gioca in questo momento riesce ad esprimersi al 100%. Bisogna continuare così, testa bassa, lavorare e continuare a sudare la maglia come abbiamo fatto stasera” ha affermato Palladino.

Raffaele Palladino ha ottenuto 17 punti nelle ultime 7 partite di campionato (Ph: A. Mariani)