Franjo Von Allmen cala un tris d’oro, l’Italia fa flop e si salva solo Franzoni. Delusione dal superG olimpico di Bormio dove gli azzurri, sulla scia di due medaglie e di una tracciatura veloce disegnata dal tecnico Lorenzo Galli, arrivavano con aspettative. Invece il classe 2001 svizzero s’impone per la terza volta dopo discesa e combinata e mette tutti dietro, ancora una volta, sulla Stelvio. Il suo 1.25.32 lascia a 13/100 l’americano Ryan Cochran-Siegle (vincitore in Coppa del Mondo sei anni fa proprio in Valtellina e già secondo a Pechino 2022 nella stessa specialità) e a 28 il compagno di squadra Marco Odermatt, visibilmente contrariato al traguardo per aver mancato il terzo appuntamento a disposizione con un titolo a cinque cerchi.
Giornata sottotono, come detto, per il tricolore “salvato” parzialmente da un Giovanni Franzoni, sesto, che lascia il podio nella parte centrale del tracciato quando è troppo lento all’altezza della Carcentina sebbene per il resto sia sui livelli di Von Allmen (che sale a cinque ori complessivi nei grandi eventi comprese le affermazioni ai Mondiali di Saalbach in libera e combinata).”Un peccato aver accusato troppo nel tratto centrale – ha detto il bresciano a Raisport – perché quei sei decimi nella fase di scorrimento mi fanno capire che devo ancora crescere nella gestione degli spigoli. Da quel momento in poi ho sciato deciso, bene come avevo messo nei programmi. Von Allmen è d’ispirazione, da lui cerco e cercherò d’imparare tantissimo. Personalmente ho sentito un po’ troppo la pressione, ma sono complessivamente contento di quello che mi hanno dato questi Giochi”.
Poi Christof Innerhofer (11mo) accusa 1.18 e non riesce a sfruttare un pettorale favorevole (il 4) mentre Mattia Casse addirittura 24mo a 2.09. Il piemontese che vive in Bergamasca chiude la sua esperienza con un’altra prestazione incolore, a riprova delle sue parole in cui si è notato uno scarso feeling con la neve ed il pendio. I 57/100 al primo intermedio dopo due errori già dopo poco non erano altro che le premesse per una prosecuzione di una performance decisamente anonima. Sfortunato invece Dominik Paris a cui si sgancia lo sci destro dopo sole sei porte (“Avrei potuto fare un’ottima prova su questa pista, purtroppo sono stato sfortunato quando si è staccato lo sci. Dispiace davvero”).
Ufficiale, intanto, il quartetto femminile per il superG di giovedi 12 alle 11.30 a Cortina. Sofia Goggia, Federica Brignone, Elena Curtoni e Laura Pirovano.
Mattia Casse non ha trovato il feeling con la neve di Bormio (Ph: Pentaphoto)





