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Calcio 11 Febbraio 2026di Federica Sorrentino

De Ketelaere si ferma, tocca a Samardzic illuminare la Dea

Nel suo momento migliore, per qualità, intensità e continuità, Charles De Ketelaere viene a mancare perché il problema avvertito durante il riscaldamento pre-partita del match di lunedì scorso contro la Cremonese, si è rivelato un danno e necessita di approfondimenti. L’attaccante belga – secondo quanto comunicato in via ufficiale dall’Atalanta – ha riportato una lesione del corno posteriore del menisco interno del ginocchio destro. Per capire i tempi di recupero, che è facile immaginare non saranno brevissimi, occorre attendere le valutazioni specialistiche per definire l’approccio terapeutico migliore. Tutto questo accade alla vigilia di quattro partite fondamentali per il cammino della squadra di Palladino, che dovrà studiare formule alternative non potendo contare sull’apporto di CDK. I cui numeri hanno inciso eccome sulle recenti migliori prestazioni dell’Atalanta, anche se bisogna riconoscere che Samardzic, promosso titolare sul campo, ha dato la sensazione di calarsi perfettamente nel ruolo e ora potrebbe avere l’occasione di salire in cattedra mostrando quel meglio che si era visto solo a tratti. Spiace per De Ketelaere, che avrebbe avuto un compito rilevante nei prossimi due impegni ravvicinati: con la Lazio all’Olimpico e a Dortmund per l’andata dei playoff di Champions. Palladino è consapevole che in questo momento la squadra, soprattutto nella versione vista con la Cremonese, è chiamata a dare continuità alle vittorie in campionato per proseguire l’avvicinamento alla zona Europa. Ma cerca anche la qualificazione agli ottavi di Champions. Le motivazioni e la condizione fisica, fatta eccezione per l’infortunio di De Ketelaere, confortano l’allenatore, e la squadra nel suo complesso appare avere acquisito piena fiducia nei propri mezzi. Ora Samardzic ha l’occasione per dimostrare di essere in grado di fare la differenza. Una opportunità per lui, una necessità per l’Atalanta che vive il momento migliore della stagione e può ancora crescere. 

I tempi di recupero di Charles De Ketelaere dipenderanno da valutazioni specialistiche e approccio terapeutico (Ph: A. Mariani)