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Calcio 18 Febbraio 2026di Fabrizio Carcano

De Roon e Zalewski credono nell’impresa per restare in Champions

L’Atalanta deve continuare a credere nella rimonta. Capitan Marten De Roon, unico reduce della precedente sfida a Dortmund di otto anni fa, sprona la sua Dea a continuare a credere nel passaggio del turno contro il Borussia tra otto giorni a Bergamo. “Dobbiamo crederci sempre, gli ultimi 25 minuti ci hanno dato fiducia, dobbiamo stare attenti negli spazi perché loro sono bravi ma crediamoci“, ha spiegato ai microfoni di Sky Sport il capitano nerazzurro. Che analizza le difficoltà della serata all’ex Westfalen Stadion.

I primi dieci minuti abbiamo sofferto la loro velocità. Poi è stata una partita equilibrata. Peccato per il secondo gol che ha complicato il secondo tempo. Siamo entrati nello spogliatoio abbiamo chiuso la porta, ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti di crederci. Il secondo tempo abbiamo provato ad attaccare e non abbiamo preso il terzo gol. Io sono andato in difficoltà contro Nmecha. Ma possiamo misurarci con loro. Ci hanno fatto male nel primo tempo ma dobbiamo dare di più a Bergamo“, ha chiosato il mediano olandese.

Sulla stessa linea anche Nicola Zalewski, autore di una gara positiva giostrando da trequartista di sinistra. “La prima partita e’ andata, ora dobbiamo archiviare e pensare alla partita di domenica contro il Napoli e poi dopo pensare alla gara di ritorno. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e sappiamo di poterla ribaltare al ritorno, ma non possiamo prendere gol a meno di cinque minuti dalla fine del primo tempo, dovevamo andare all’intervallo sotto di un solo gol per poi giocarcela alla pari nella ripresa”, e’ stata l’analisi del laterale polacco di Tivoli.

Dal capitano Marten de Roon la spinta a crederci nella gara di ritorno a Bergamo con il Borussia Dortmund (credits: atalanta.it)