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Tecnica 24 Febbraio 2026di Redazione

25° anno di MotoGP all’insegna dei sistemi frenanti Brembo

Il 2026 segna il 25° anniversario della MotoGP: era il 2002 quando la classe regina del Motomondiale, fino a quel momento denominata “classe 500”, cambiò identità. Da quell’anno, tutti i campionati del mondo sono stati vinti da piloti che le cui moto hanno montato freni Brembo, che dal 2016 fornisce il 100% della griglia. Brembo doterà, anche nel 2026, i propri sistemi frenanti personalizzati a tutti i 22 piloti del 25° campionato di MotoGP.

Era il 1976 quando Brembo fornì le prime pinze in una gara del mondiale 500cc: oggi sono oltre 600 i GP vinti da piloti che, prima in 500cc e poi in MotoGP, si sono affidati alle soluzioni progettate da Brembo. Non soltanto freni, ma anche forcelle, ammortizzatori, frizioni e cerchi: grazie a una serie di acquisizione strategiche avvenute negli ultimi 25 anni, il corner ruota della maggior parte dei team di MotoGP presenti in griglia sarà fornito con componenti prodotte da brand del gruppo Brembo. 

Nel dettaglio: Öhlins, fornirà ammortizzatori e forcelle a 9 team su 11; AP Racing fornirà la più recente tecnologia di frizioni in carbonio a 5 team su 11; Marchesini equipaggerà 9 team su 11 con cerchi in magnesio forgiato, disponibili nella configurazione con 5 razze a Y o 7 razze sia per l’anteriore sia per il posteriore. L’azienda bergamasca, inoltre, è Braking Inspiration Partner della MotoGP dal 2023 e, come avvenuto già nel 2024 e nel 2025, sarà Title Sponsor del GP d’Italia al Mugello anche nel 2026.

L’impianto frenante di MotoGP ha un peso di circa 2,3 kg. Per quanto riguarda i dischi freno, tra le soluzioni più apprezzate vi è quella con il disco alettato, poiché permette un maggiore smaltimento termico. Il disco ha un peso di 1,4 kg e deve mantenere una temperatura di esercizio compresa tra 250° e 850°. Con riferimento alle pinze, tutti i piloti continueranno a utilizzare l’ormai nota pinza alettata GP4, introdotta nel 2020.

Tecnici Brembo osservano il team Ducati all’opera in MotoGP (credits: Brembo)