Ci sono gioie che solo lo sport sa regalare, ma anche emozioni uniche dal mondo dello spettacolo. E se unissimo questi due settori?
La sera del 25 febbraio, il teatro Ariston ha acceso i riflettori anche sul mondo dello sport invernale italiano durante il Festival di Sanremo. Accanto alle protagoniste delle recenti competizioni olimpiche come le medaglie d’oro Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, sul palco più famoso d’Italia è salito anche Giacomo Bertagnolli, atleta della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici.
Un momento apparentemente semplice, ma dal forte valore simbolico, che ha permesso a milioni di spettatori di conoscere uno dei prossimi protagonisti ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 15 marzo.
Bertagnolli, classe 1999, è uno dei nomi di riferimento dello sci alpino paralimpico nella categoria Vision Impaired, disciplina che affronta insieme alla guida Andrea Ravelli, anche lui presente al Festival di Sanremo. Il suo palmarès vanta medaglie conquistate ai Giochi e ai Campionati Mondiali, ma ciò che conta, in una serata come quella dell’Ariston, è soprattutto il segnale culturale, perché lo sport paralimpico è parte integrante del sistema sportivo nazionale.
Il Festival di Sanremo, infatti, è una vetrina che riflette il Paese, le sue eccellenze e che racconta le storie con una cassa di risonanza non indifferente. La presenza di Bertagnolli ha contribuito a far conoscere quella dello sport paralimpico italiano, che negli ultimi anni ha saputo crescere in risultati e visibilità agli occhi del pubblico.
In vista di Milano Cortina 2026, appuntamento che vedrà l’Italia al centro del movimento paralimpico internazionale, l’Ariston ha rappresentato un passaggio significativo per dare visibilità a questi ragazzi che difenderanno il tricolore tra poche settimane e le cui gare saranno in diretta su Rai 2.
Credits: RAI





