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Calcio 6 Marzo 2026di Federica Sorrentino

Palladino allenatore del mese vuole ritrovare i numeri di febbraio

L’Atalanta si ricongiunge al New Balance Arena per riprendere la marcia, sia in campionato con l’obiettivo di superare l’ostacolo Udinese, sia di avvicinamento all’andata di Champions League con il Bayern Monaco. Nulla è precluso e nulla è impossibile, come insegna la storia dell’Atalanta nelle coppe europee in cui ha ottenuto vittorie prestigiose e tenuto testa a club blasonbati. Ma il primo passo, che riveste un doppio valore, è il confronto con la squadra friulana che schiera in attacco l’ex Zaniolo. Partita speciale per mister Raffaele Palladino, che prima del calcio d’inizio riceverà il Philadelphia Coach of the Month per il mese di febbraio, il premio indetto dalla Lega Serie A e “assegnato ogni mese all’allenatore che più si è distinto”. Un riconoscimento che attesta il cammino dell’Atalanta in un mese culminato con la rimonta sul Borussia Dortmund e la qualificazione agli ottavi di Champions, ma l’ha vista conquistare 3 vittorie consecutive rispettivamente contro Cremonese, Lazio e Napoli, il pareggio con il Como e la la vittoria nei quarti di finale della Coppa Italia Frecciarossa contro la Juventus. A consegnare il premio sarà il presidente Antonio Percassi, alla presenza di un rappresentante di Philadelphia. Un gesto che toccherà particolarmente l’animo dell’allenatore, pronto sempre a sottolineare l’idea di famiglia che l’Atalanta rappresenta. In quel momento Palladino avrà scelto la formazione da mandare in campo. La contusione al ginocchio sinistro rimediata da Scalvini con la Lazio dovrebbe promuovere titolare Kossounou, così come Ahanor potrebbe avvicendare dall’inizio Kolasinac. In assenza di Ederson, ci si aspetta la conferma a centrocampo di Pasalic, che nel frattempo festeggia il titolo di Giocatore del Mese Lete meritato a febbraio per le tre reti segnate a Juventus in Coppa Italia, Napoli in campionato e Borussia Dortmund in Champions. In avanti solito ballottaggio tra Krstovic e Scamacca.

Raffaele Palladino a colloquio con Gianluca Scamacca (Ph: A. Mariani)