Arnaldo Eynard è nella “Hall of Fame” della pallavolo. In occasione dell’80° anniversario della Federazione Italiana e nel corso di un evento speciale che si è tenuto a Bologna, città laddove tutto è cominciato, lo storico dirigente bergamasco – alla presenza del figlio Marco – è stato ricordato in maniera doverosa e speciale. Presidente federale dal 1946 al 1961 è stato patron dell’Amatori Bergamo prima squadra ad entrare nell’Albo d’oro al femminile. Già al vertice della Corozite di Gorlago riunì le migliori giocatrici delle due squadre. Risultato? Doppio scudetto, negli anni 1946 e 1947. A cui avrebbe fatto seguito l’Alzano nel 1976-77 prima dell’epopea della Foppapedretti contrassegnata da ben otto trionfi, il primo nel 1995-96 e l’ultimo nel 2010-11
La “prima pietra” della Fipav fu messa da Eynard – che nacque l’11 ottobre 1904 – insieme ad altri 27 dirigenti e appassionati, per sostituire le precedenti strutture legate al periodo fascista e nel corso dell’Assemblea costituente a lui vennero affidate le redini. Sotto la sua presidenza, la federazione mosse i primi passi in un contesto ancora limitato nei numeri, con solo 67 società, 310 tesserati, 38 arbitri e nessun allenatore, ma caratterizzato da grande entusiasmo e potenzialità di crescita. Nel 1947 la Fipav venne riconosciuta come membro aderente al Coni e fu tra i membri fondatori della Federazione Internazionale di Pallavolo (Fivb), segnando l’ingresso dell’Italia nel contesto internazionale di questo sport. Nel 1948, sempre sotto la sua guida, venne organizzato a Roma il primo campionato europeo e nel 1957 la Fipav divenne membro effettivo del Coni.
Gli altri premiati
Atleta pallavolo femminile: Maurizia Cacciatori
Atleta pallavolo maschile: Franco Bertoli
Atleta Beach Volley: Laura Bruschini
Allenatori: Daniele Bagnoli
Arbitri: Giulio La Manna
Dirigenti: Pietro Florio (di diritto come Eynard) e Renato Ammannito

“Mi sono emozionata – ha commentato Maurizia Cacciatori, a Bergamo dal 1995 al 1998 e dal 1999 al 2003 con 4 scudetti e 2 Champions League – Tanti anni dedicati al volley e tante belle eredità che porto con me ogni giorno. Grazie a Julio Velasco che mi ha premiato e a tutto lo straordinario movimento della pallavolo che ogni giorno,in silenzio lavora per raggiungere obiettivi eccellenti”.
(foto tratta dal profilo Linkedin di Maurizia Cacciatori)





