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Calcio 6 Aprile 2026di Federica Sorrentino

Palladino lancia la volata alla Dea ripartita con il piede giusto

Raffaele Palladino contento sicuramente di come siano andate le cose a Lecce, ma anche dei risultati di Como e Roma, due dirette concorrenti nella corsa all’Europa, guarda e invita i suoi giocatori a guardare ai prossimi impegni con la consapevolezza di potere cogliere risultati importanti in questo finale di stagione. 

Era una partita con tante insidie, intanto perché la prima dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali – osserva l’allenatore dell’Atalanta ai microfoni di DAZN – E’ sempre complicato ricompattare il gruppo, siamo una squadra che ha avuto 15 giocatori convocati nelle rispettive nazionali, in più sono rientrati alla spicciolata e preparare questa partita non era semplice, soprattutto su piano fisico e mentale. Tutte e due le squadre hanno sofferto un po’ all’inizio il caldo, la manovra e il giro palla erano un po’ lenti nei primi 15 minuti. Siamo stati bravi a sbloccare il risultato, ad attaccare bene anche la profondità, come hanno fatto Krstovic e De Ketelaere. Potevamo farlo meglio dal lato sinistro, però sono molto soddisfatto della prestazione. Un altro clean sheet che dà ancora più fiducia anche al reparto difensivo. Questa è la dimostrazione che la squadra attacca e difende bene tutto insieme. Era la prima di otto finali, adesso dobbiamo continuare la nostra scalata”.

Palladino ammette che il risultato poteva essere più rotondo, ma convinto soprattutto che servirà un’Atalanta al massimo livello nelle prossime partite che valgono l’accesso alle coppe europee. A Lecce, a suo dire, è scesa in campo una squadra che ha mostrato maturità contro un avversario che giocava una partita decisiva per la salvezza. “Siamo venuti fuori con grande qualità, con grande tecnica e dinamismo, abbiamo fatto quello che dovevamo fare, adesso abbiamo due sconti diretti contro Juventus e Roma, abbiamo la semifinale Coppa Italia. Ho chiesto alla squadra di alzare il livello dell’asticella in questi ultimi due mesi che sono quelli più importanti e vedo grande partecipazione da parte di tutti” – ha sottolineato Palladino, che ammette di non avere comunicato alla squadra prima della partita il pareggio tra Udinese e Como, da cui ora l’Atalanta è a -5. “Dobbiamo essere concentrati su noi stessi, non guardare in casa degli altri, ma in casa nostra”. Palladino spende parole di merito per il reparto offensivo- “Per le occasioni create la partita poteva finire con qualche gol in più, ci sono state giocate di grande qualità anche negli ultimi metri”. E infine l’auspicio finale, riferito ai suoi giocatori: “mi piacerebbe guardarli negli occhi all’ultima giornata sapendo che avranno dato tutto. Poi vedremo in quale posizione di classifica avremo chiuso”.

Raffaele Palladino in panchina allo stadio Via del Mare di Lecce (Ph: A. Mariani)