In cinquemila hanno dato vita alla 14esima edizione della Sarnico-Lovere, che ha visto rispettati i pronostici della vigilia. Gara senza rivali per il campione in carica, il keniano Simon Dudi Ekidor (Atl. Potenza Picena) che ha condotto una gara in totale solitaria, avanzando con il suo passo leggero e andando a tagliare il traguardo in 1h14’40”, eguagliando il primato di gara e migliorando di ben un minuto il crono che lo aveva incoronato vincitore lo scorso anno.
Molto combattuta la piazza d’onore, una battaglia a due tra l’ex azzurro Mustafà Belghiti (ASD Sicilia Running) che con il crono di 1h18’40” la spunta su Mohammed Zoioula (Atl. Rodengo Saiano Mico), quest’ultimo bissa il terzo posto dello scorso anno tagliando il traguardo in 1h18’49”. In campo femminile, Sara Bottarelli (Free Zone) firma il tris nell’albo d’oro e migliora notevolmente il suo crono su questo percorso, concludendo la sua prova in 1h26’42”. Sul secondo gradino del podio la rwandese Adeline Musabyeyezu (A. Atl. Dolomiti Belluno) che si è presentata al traguardo dopo aver corso ben 13 km a piedi nudi in 1h28’23″. Medaglia di bronzo per Marta Piterà (ASD Amici dello Sport Podistic) che termina le sue fatiche in 1h35’11” mentre sono le prime fuori dal podio femminile Claudia Andrighettoni (US Quercia DAO Conad) e Martina Tognin (ASD La Recastello) in 1h35’38” e 1h39’09”, rispettivamente. I vincitori Simon Dudi Ekidor e Sara Bottarelli sono stati anche i primi i a transitare al traguardo volante di mezza maratona, in 1h03’57” e 1h14’12”.
Sara Bottarelli taglia il traguardo della Sarnico-Lovere firmando il terzo successo nella manifestazione (Ph: Costanza Zanardini)





