Milano, 18°
Screenshot
Calcio 30 Aprile 2026di Eugenio Sorrentino

Sostegno a Malagò da calciatori e allenatori per la presidenza FIGC

Calciatori e allenatori si schierano dalla parte di Giovanni Malagò per il nuovo corso della FIGC. Il grande successo dei Giochi Olimpici Invernali, ottenuto da presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, ne hanno fatto da subito il candidato ideale per la presidenza federale. A tre settimane dal voto per l’elezione della nuova guida della FIGC (l’assemblea è convocata per il 22 giugno), Associazione Italiana Calciatori e Associazione Italiana Allenatori di Calcio hanno espresso il loro gradimento assegnando virtualmente una quota del 30% al nome di Giovanni Malagò, appoggiato quasi in toto dalla serie A, componente che pesa per il 18%. Se ne deduce che il suo nome è a un passo dalla soglia di maggioranza. E’ chiaro che la corsa alla presidenza, per ottenere un mandato forte, necessita del sostegno più ampio possibile. Dalla dichiarazione congiunta rilasciata da Aic e Aiac, quando manca poco alla presentazione delle candidature alla carica di presidente della Figc (termine ultimo il 13 maggio)si deduce come possa rappresentare un volano perché anche Lega Serie B (che vale il 6%) e Lega Pro (12%) si esprimano a favore di Giovanni Malagò. 

A poco meno di due mesi dall’Assemblea elettiva federale del 22 giugno e ormai in vista dell’ultimo giorno per la presentazione delle candidature alla carica di presidente della Figc, Aic e Aiac hanno maturato un orientamento condiviso individuando in Giovanni Malagò la persona in grado di rispondere alle tante sfide del presente e soprattutto del futuro. Nel corso degli incontri e dei confronti delle ultime settimane, sono emerse importanti convergenze sui principali punti programmatici quali il Club Italia, la Sostenibilità e le Riforme, il Progetto tecnico-sportivo e il Calcio Femminile; una visione di politica sportiva che, partendo dal forte impulso iniziale della Lega di Serie A che lo ha indicato, offre ampie garanzie in questa delicata e importante stagione federale nella quale ragionare di sistema è la sola strada da percorrere. Aic e Aiac auspicano che Giovanni Malagò sciolga positivamente le sue ultime riserve e sono pronte a ulteriori interlocuzioni che consentano la messa a fuoco di un programma comune di rilancio della Figc e di tutto il sistema calcio italiano“.

L’antagonista Giancarlo Abete può contare sull’appoggio della Lega Nazionale Dilettanti, che rappresenta il 34%. Lo scenario che si prospetta è chiaro: Malagò dovrebbe finire per contare sui due terzi dei voti in gioco. Il 67enne ex presidente del CONI (2013-2025), che è anche Membro del Comitato Olimpico Internazionale a titolo individuale dal 2019, tornerebbe ad occuparsi direttamente dello sport che lo ha visto vincere 3 campionati italiani e 4 Coppe Italia di calcio a 5 e partecipare con la Nazionale Italiana al Mondiale 1986 in Brasile. La sfida che gli si prospetta è di notevole portata e mai stata così pressante nella storia della Figc, chiamata a riordinare il settore per un effettivo rilancio del il sistema calcistico italiano.

Giovanni Malagò durante la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina (credits: X Milano Cortina 2026)