In occasione del Gran Premio di Miami 2026, Brembo ha tagliato il traguardo dei 900 Gran Premi corsi in Formula 1. Un percorso arricchito da un risultato altrettanto significativo: in totale sono 539 i GP conquistati da monoposto dotate di almeno un componente frenante Brembo, per una percentuale che sfiora il 60 per cento. Dal 1975, anno del debutto di Brembo in Formula 1 con una piccola fornitura di dischi in ghisa per la Scuderia Ferrari, a oggi, ogni 10 Gran Premi disputati quasi 6 sono stati vinti da auto che si sono affidate a Brembo per l’impianto frenante. Numeri che raccontano un primato unico in una delle competizioni più selettive e impegnative al mondo.
A contribuire a questo bottino sono statele leggende della Formula 1 dell’ultimo mezzo secolo: in totale sono 46 i piloti che hanno conquistato almeno un Gran Premio con i freni Brembo. La classifica è capeggiata da Michael Schumacher, che ha ottenuto tutti i suoi 91 trionfi con i freni Brembo: i primi 19 con la Benetton, dal 1992 al 1995, e i successivi 72 con la Ferrari, dal 1996 al 2006, aggiudicandosi 2 titoli mondiali con il team guidato da Flavio Briatore e 5 con la Scuderia di Maranello. Secondo è Lewis Hamilton con 84 vittorie, a cui manca ancora la prima perla con la Ferrari per arricchire ulteriormente il suo mito. Terzo è Max Verstappen che, a soli 28 anni, vanta già 73 successi, di cui almeno uno a stagione da quando nel 2016 è approdato in Red Bull. In quarta posizione c’è Sebastian Vettel con 53 vittorie e in quinta Ayrton Senna con 33. Completano la Top 10 pluricampioni del mondo come Niki Lauda (13 vittorie), il primo iridato con Brembo nel 1975, e Fernando Alonso (11), ma anche chi ha conquistato un solo titolo come Nico Rosberg (23) e chi il Mondiale lo ha soltanto sfiorato, come Rubens Barrichello (11), Felipe Massa (11) e Gerhard Berger (10).
I piloti vincitori di almeno un GP con Brembo appartengono a 17 Paesi differenti: la maggior parte sono europei, ma figurano anche nord e sudamericani, africani e australiani. La nazione più vincente è la Germania, i cui piloti hanno conquistato 169 GP dei 539 vinti complessivamente da Brembo. Ha superato quota cento anche il Regno Unito, con 107 successi, mentre grazie a Verstappen i Paesi Bassi (73) hanno scalzato il Brasile (58) dal podio. L’Austria resta quinta con 23, mentre Finlandia e Francia, entrambe a quota 20, sono vicinissime.
Quest’anno, grazie a Andrea Kimi Antonelli, si è rilanciata anche l’Italia: l’ultimo italiano a vincere un Gran Premio era stato Giancarlo Fisichella nel 2006 (con Brembo nel 2003), mentre in tempi più recenti il Principato di Monaco è passato da zero a otto vittorie grazie a Charles Leclerc.
Sono 15 i team che hanno vinto almeno un Gran Premio con i freni Brembo- Le ultime ad aggiungersi a questo elenco sono state Racing Point e AlphaTauri nel 2020, seguite da Alpine nel 2021. In vetta, c’è la Ferrari con 196 GP vinti, il che significa che circa quattro quinti del suo bottino in Formula 1 sono arrivati da quando utilizza i freni Brembo. Seconda è la Red Bull con 131 successi, terza la Mercedes con 124. Per la McLaren, quarta con 56 successi, fu determinante per l’adozione dei freni Brembo l’insistenza di Ayrton Senna, che li aveva già apprezzati ai tempi della Lotus.
Negli ultimi vent’anni c’ stata evoluzione continua dei dischi Brembo, con materiali sempre più performanti e ventilazioni sempre più sofisticate, sviluppate anche grazie alla fluidodinamica computazionale. Per quanto riguarda la ventilazione, il numero dei fori è cresciuto progressivamente, mentre la loro dimensione si è ridotta. In soli quattro anni, dal 2002 al 2006, si passò da 30 a 168 fori; nel 2012 si arrivò a 768, fino a superare quota 1.440 nel 2026, con l’ultimo cambio regolamentare.
La partenza di un gran premio di Formula 1 (credits: brembo.com)





