Basket

Chiara Lussana brillante stella alpina

4 Ottobre 2023

Luciano Locatelli

In queste prime giornate di campionato di basket femminile di serie B Lombardia, si è rimessa in luce Chiara Lussana classe 1996, giocatrice esperta della Playing For Bergamo Edelweiss Albino, con un passato tra serie A2 e serie B, facendo diverse esperienze: Cagliari, Milano, Rovigo fino a ritornare ad Albino dove tutto è cominciato. L’abbiamo contattata per porle qualche domanda sull’avvio del nuovo campionato, che si preannuncia particolarmente impegnativo sia per la squadra che per lei, di rientro dopo un lungo periodo di fermo per infortunio.

Dopo l’infortunio hai ripreso ad Albino come stai e come sta andando questo nuovo inizio?

“Due anni fa ho subito un brutto infortunio al ginocchio che mi ha forzata ad uno stop prolungato e una conseguente ripresa molto rallentata. Il mio ritorno in campo non era per nulla scontato; infatti, durante questi due anni ho lavorato per riacquisire la tonicità muscolare e una buona condizione di partenza per poter riprendere a pieni ritmi. Dopo circa un mese di preparazione alle spalle sento che fisicamente sto rispondendo abbastanza bene. Certamente la distanza dal campo per un tempo così prolungato implica, per me, ritmi differenti rispetto a quelli della squadra e a quelli a cui ero abituata. Con le amichevoli e le prime partite svolte, ho sicuramente avuto modo di riprendere dei meccanismi e una fluidità di gioco che mi mancavano. Ancora, sento di non aver rotto del tutto il ghiaccio a livello fisico ma in particolar modo a livello emotivo. Spero, quanto prima, di riuscirci”. 

Tu hai giocato con la squadra anche in serie A2, quali differenze vedi tra la A e la B?

“La principale differenza tra le due categorie è l’intensità di gioco e la fisicità richiesta. Le giocatrici in A hanno molti più centimetri ed esperienza che inevitabilmente si notano a livello di gioco. 

A questa squadra sicuramente mancano centimetri che però sopperiremo con voglia e intensità, e lo dimostreremo in campo”.

Lo scorso anno Albino ha sfiorato la promozione ma la squadra è cambiata molto, quale obiettivo pensi si possa raggiungere quest’anno?

“L’anno scorso ho seguito la squadra da più vicino verso la seconda metà dell’anno, quando si entrava nel pieno della competizione. Questo è un nuovo anno e una nuova squadra, nonostante l’organico principale sia rimasto inalterato, la composizione e gli equilibri della squadra sono chiaramente molto cambiati. Ora siamo una squadra più dinamica che deve puntare sulla velocità e sulla difesa aggressiva piuttosto che sul gioco schierato. Dispiace molto per la mancata promozione dell’anno scorso ma bisogna chiudere quel portone per aprire le porte del nuovo anno. L’obiettivo rimane quello di fare un bell’anno sportivo, pieno di divertimento, risate e leggerezza, mettendosi in gioco e dando il massimo. I risultati poi arriveranno da sé “. 

Il tuo obiettivo personale invece?

“Nel gruppo squadra sono la senior di turno, quindi sicuramente il principale obbiettivo è quello di poter infondere qualche conoscenza e astuzia alle più giovani”.

Come giudichi questo inizio di campionato della squadra?

“Già da queste prime partite abbiamo potuto capire che sarà un campionato imprevedibile, per cui ogni partita conterà. Stiamo lavorando bene durante gli allenamenti soprattutto per migliorare i nostri punti deboli e consolidare le nostre peculiarità. Abbiamo dimostrato i nostri buoni ritmi offensivi e difensivi che però dobbiamo imparare a mantenere sui 40 minuti, limitando quei blackout che abbiamo troppo spesso”.

Chiara Lussana, classe 1996, nuovo punto di forza di Edelweiss Albino (credits: ufficio stampa Edelweiss)