Premessa: in tutte le partite ci sono errori, sono quei “dettagli” che incidono sul risultato e spostano gli equilibri. Poi però ci sono gare in cui amnesie individuali, scelte sbagliate e movimenti nettamente sbagliati finiscono per scrivere un risultato quando magari il campo avrebbe detto qualcosa di diverso. Borussia Dortmund-Atalanta è finita 2-0 e non ci sono dubbi che sia un risultato giusto per quanto visto in campo. I padroni di casa hanno conquistato un vantaggio che per la gara di ritorno sarà importante, prezioso, determinante. Il tema però è legato a quanto sia stato bravo il Borussia a creare rispetto a quello che la Dea ha sbagliato. E non è affatto un tema da poco.
Se dopo nemmeno 3 minuti Kossounou si fa sovrastare da Guirassy con Carnesecchi immobile, se lo stesso Guirassy in campo aperto brucia il centrale difensivo dell’Atalanta Djimsiti e mette per Beier la palla vincente con il pacchetto arretrato mal posizionato, se nelle due occasioni pericolose che Zalewski ha rifinito una volta per Pasalic (in leggero ritardo) e una seconda volta per chi in mezzo non ha trovato spazio per concludere è chiaro che ci sono una serie di errori, di mancate scelte positive che hanno inciso sul risultato negativo.
Anche dal punto di vista di mister Palladino, la volontà di puntare su un giocatore piuttosto che su un altro come ad esempio in difesa (Djimsiti e non Hien, Kossounou e non Djimsiti o Scalvini) è stata pesante per lo sviluppo della gara ma è giusto anche sottolineare che non parliamo di elementi che normalmente stanno in panchina ma di elementi che già in passato si erano distinti per buone prestazioni e giocate importanti. Palladino, che ha dichiarato più volte di non amare il turnover, li vede tutti i giorni in allenamento e ogni scelta è ponderata, le cose possono andare molto bene come male e questo fa parte dello sport ma lo stesso allenatore si basa molto anche sulle capacità dei giocatori di interpretare al meglio il ruolo: a certi livelli, quanto un calciatore riesce a mettere in campo è determinante.
Duello tra Bernasconi e Ryerson nella gara di andata dei playoff di Champions tra Borussia Dortmund e Atalanta (credits: atalanta.it)





