“Pallavolo unificata e skills”, i giochi regionali sbarcano al PalaLovato di Gorle. Sabato 14 e domenica 15 marzo una “due giorni” davvero speciale per rinsaldare nuovamente il binomio tra sport e fragilità. L’iniziativa, promossa da Special Olympics Italia Team Lombardia, vedrà la partecipazione di un centinaio di protagonisti impegnati a difendere i colori di sei squadre. “Padrone di casa” naturalmente Special Team Cus Bergamo, sotto l’egida del Volley Bergamo 91 e del Cus e che sarà in campo con 12 tra atleti e partner, tre atleti skills con il coordinamento di tre allenatori. Ai nastri di partenza anche Volley Agrate, Scuola di pallavolo Brescia, No Limits Lodi, Montichiari e Vero Volley Monza. La kermesse, dal forte significato sociale, ribadisce quanto il nostro territorio sia in prima linea ma anche quanto margine di crescita ci sia ancora. Il sipario si è aperto presso Lovato Electric, alla presenza tra gli altri del presidente della Fipav Provinciale Luigi Rozzoni e di tante figure impegnate nel sostenere e promuovere l’appuntamento. A partire dal “deus ex machina” di Lovato Pietro Cacciavillani passando da Greta Pugliese (Direttore Provinciale Special Olympics – Team Bergamo) e fulcro di un intero movimento, Claudio Bertoletti (Presidente del CUS Bergamo), dal primo cittadino di Gorle Giovanni Testa e da persone-chiave quali Mariella Stabilino con Valentina Nava ed Anna Chigioni. Tutti pronti a “rimboccarsi” le fatidiche maniche affinché il weekend possa rappresentare un’altra pietra miliare. Sabato 14 primo atto di selezione dalle 9.30 alle 12.30, dalle 14 la fase a gironi e alle 16.30 la cerimonia d’apertura; il giorno successivo dalle 9.30 alle 16 gare finali a squadre e skills poi alle 17 la chiusura. Per capire il senso dell’iniziativa e l’aria che si respira bastano le parole, sostanzialmente in coro di Maddalena Chiodi e Darin Ziliani, due ragazzi veramente speciali: “Questa è la nostra seconda famiglia”. Come sono speciali Mariella, Valentina, Anna e tutti coloro che si adoperano per abbattere ogni limite attraverso la promozione di uno sport sinonimo di uguaglianza. Amicizia, solidarietà, rispetto e soprattutto condivisione. Con un sogno, per riprendere le parole del vicepresidente del Volley Bergamo 1991 Paolo Bolis: “Ci prepariamo ai Regionali. Poi però vogliamo i Nazionali ed i Mondiali”. Un obiettivo forse lontano, ma un’ambizione legittima e da coltivare specie in una terra che deve continuare a fare rete senza mettere confini. Nel senso più vero e autentico del termine.
Gli atleti dello Special Team Volley Bergamo (credits: Special Olympics Bergamo)





