Adopo prima regola piacere a Gasperini

Fabrizio Carcano |

Fisico da centometrista olimpionico, sorriso sincero da bravo ragazzo un buon italiano con immancabile accento d’Oltralpe. Ecco Michel Noury Adopo, uno dei volti nuovi dell’Atalanta che si raduna tra tre giorni al centro sportivo di Zingonia. Arrivato a parametro zero dal Torino dove è approdato 18enne, nella Primavera, nel 2018 (segnando curiosamente il suo primo gol proprio contro i baby atalantini nell’anno dello scudetto dei vari Kulusevski, Carnesecchi, Cambiaghi e Piccoli), poi due anni di crescita in C alla Viterbese. Lo scorso anno con i granata 9 presenze in A e 2 in Coppa Italia con l’acuto del gol decisivo nel successo al Meazza contro il Milan.

Questo in pillole l’identikit del quasi 23enne Adopo (li compie il 19 luglio) introdotto così da Luca Percassi: “È il tipo di giocatore che cercavamo, è un ragazzo che si merita l’Atalanta e ha sposato in pieno la nostra filosofia: arriva in un reparto con tanti giocatori importanti, ma abbiamo tante partite da giocare. Sappiamo che c’erano varie squadre interessate a lui, ma lui ha scelto l’Atalanta e di questo siamo orgogliosi. Al tempo stesso siamo convinti che per lui questa possa essere un’occasione importante.”

Centrocampista duttile, che fa dell’atletismo e della muscolarita’ il suo punto di forza, Adopo è un giocatore dalle potenzialità ancora da scoprire, per sua stessa ammissione.“Preferisco giocare mezz’ala, anche da mediano, ma gioco dove il mister mi dice di giocare, anche in difesa. Ho appena 22 anni, penso di dover migliorare ancora un po’ in tutto, con Gasperini posso crescere tanto: non vedo l’ora di allenarmi con Gasperini che è uno dei tecnici più importanti in Italia”.

Svincolato a parametro zero dal Torino, il centrocampista transalpino poteva accasarsi in Ligue1 e in Premier Leagua ma fin dal primo approccio ha privilegiato l’ipotesi nerazzurra. “Non ho avuto dubbi ad accettare l’offerta dall’Atalanta quando ho saputo che era interessata a me: questo è un grande club, qui posso fare il salto di qualità, questo per me è un momento decisivo”.

Adopo arriva in un centrocampo dove ci sarà una concorrenza di altissimo livello con De Roon, Koopmeiners, a Ederson e Pasalic.

“È vero, qui a centrocampo ci sono tanti giocatori forti, ma per me sarà una fortuna giocare a fianco a loro, questo – ha sottolineato il francese – mi permetterà di migliorare, voglio dimostrare di essere all’altezza di questo grande club. Il primo impatto con Bergamo? Sono arrivato tre giorni fa, ho già visitato la città ed è molto carina e tranquilla, mi piace”.

Michel Noury Adopo con Luca Percassi durante la presentazione al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia (credits: Pernice Editori)

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