Agnelli Tipiesse con Vibo l’orgoglio non basta

Redazione |

Agnelli Tipiesse ci ha provato, ma Vibo Valentia ha dimostrato di essere più forte. Sintesi banale ma vera di un confronto onorato fino in fondo nella cornice del PalaIntred. Il secondo 0-3 è una quasi sentenza, perché ai calabresi manca solo Gara 3 per fare il salto in SuperLega, sigillo a una stagione che li ha visti vincere regular season, Coppa Italia e Supercoppa. I rossoblù sono usciti a testa alta e tra gli applausi riconoscenti. Il saluto in una gara di finale è quanto di meglio ci si possa augurare. Smentire e stupire è sempre possibile, cosicché l’appuntamento di domenica 14 maggio al PalaMaiata di Vibo Valentia non può essere solo formalità. Ai calabresi l’obbligo di chiuderla, all’Agnelli Tipiesse di provare ad allungare la serie a dispetto di quanto visti in Gara 1 e 2. 

La cronaca

Bergamo comincia bene poi subisce uno dei break di Vibo (0-6) sebbene abbia il merito d’agganciare a 10 e a 14 con Held. Il + 1 timbrato da Cominetti punge gli ospiti che rialzano il muro e scappano ancora sul + 3 (16-19) quando Candellaro stoppa Padura Diaz. 17-21. Quando sbaglia Cominetti (-4) e Tondo (6 punti, 3 muri) continua a non concedere niente, lo svantaggio è inevitabile. Il muro giallorosso, che aveva fatto la differenza in avvio (1-6 il computo) resta solidissimo eppure Bergamo, pur sempre in rincorsa, riacciuffa l’8-8 dopo essere stata sotto subito di tre. Cominetti allarga troppo il diagonale (10-12) e Vibo scarta il regalo con Tondo e un doppio block di Buchegger e, guarda un po’, con Tondo (10-15). Che naturalmente domina piazza anche il 12-18. Vien da sé che recuperare sei lunghezze alla padrona della stagione diviene francamente impresa proibitiva e infatti tutto resta solo un’apprezzabile intenzione, con Baldi e Catone comunque bravissimi a mettersi in luce. Quantomeno Douglas ferma il gioco quando un attacco di Baldi porta al 17-23, ma è solo la classica strategia per spezzare il ritmo che non cambia la sostanza. Sotto 0-2 Morato conferma Catone in regia per Jovanovic, ma Vibo prosegue l’assolo: l’1-5 con l’ennesimo muro (Candellaro su Cargioli) suona già come prologo di una sentenza già scritta. La stessa che prende corpo con l’ace del 5-11 di un altro giocatore di e da SuperLega, Paul Buchegger. Rientra Baldi, c’è Mazzon sul 16-8, momento in cui il tifo intona il coro più bello: “Orgogliosi di questa squadra”. 

Agnelli Tipiesse Bergamo – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0-3 (19-25, 18-25, 14-25)

Agnelli Tipiesse Bergamo: Jovanovic 0, Held 8, Cargioli 5, Padura Diaz 7, Cominetti 9, Copelli 4, Pahor 0, Toscani (L), Catone 2, Baldi 2, Mazzon 0. N.E. De Luca, Lavorato, Cioffi. All. Morato.

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Orduna 1, Terpin 9, Candellaro 6, Buchegger 12, Mijailovic 9, Tondo 14, Cavaccini (L), Tallone 0. N.E. Carta, Balestra, Piazza, Belluomo, Fedrizzi, Lucconi. All. Douglas.

Copelli e Padura Diaz a muro contro Vibo Valentia (credits: ufficio stampa Agnelli Tipiesse – Ph: Giuliani)

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