Agnelli Tipiesse esordio vincente al Pala Intred

Eugenio Sorrentino |

Agnelli Tipiesse è tornata a giocare una partita di regular season al palazzetto dello sport di Bergamo, ora Pala Intred, a distanza di due anni e sette mesi. L’ultima volta, come Olimpia, era accaduto il 14 febbraio 2020, prima della conquista della prima Coppa Italia, ultimo evento prima della pandemia. Ritorno coinciso con un successo sofferto quanto importante contro Pordenone, piegato per 3-1 (25-22, 20-25, 25-23, 25-20).

La squadra friulana, accreditata come matricola terribile, si è confermata tale, sotto la guida di coach Dante Boninfante e del suo vice Samuele Papi. Dopo una buona partenza e avere portato a casa il primo set, la squadra di coach Graziosi ha dovuto fare i conti con la reazione di Pordenone, che ha pareggiato i conti per poi mettere una ipoteca sul terzo set quando si è ritrovata a +5. Va dato grande merito ai rossoblù di essersi ritrovati riuscendo a recuperare e lottare punto a punto, fino a imporsi con l’aiuto di un videocheck gestito decisamente male dalla coppia arbitrale. Nella quarta frazione non c’è stata storia, con i colpi vincenti di Padura Diaz (MVP) e Cominetti che hanno fatto la differenza.

La cronaca del match

Il tecnico Gianluca Graziosi ripropone il 6+1 apprezzato visto all’opera contro Cantù: Jovanovic in palleggio, Padura Diaz in posto 2, Copelli e Cioffi al centro, capitan Cominetti e Mazzon in posto 4 e Toscani libero.

Partono bene i rossoblù che si avvantaggiano subito di un paio di lunghezze, nonostante qualche errore in battuta, portandosi sul 9-5. I friulani soffrono al centro, ma devono difendersi anche dalle diagonali di Padura Diaz. Sul 9-14 Pordenone rintuzza un paio di attacchi, provando a riportarsi sotto, ma Agnelli Tipiesse rilancia puntualmente. Sul 14-17 la formazione di Graziosi recupera da una incertezza in ricezione finché lo scambio si conclude con un attacco fuori di Pordenone. I friulani riescono a ridurre lo scarto a -2 (19-17) quando il muro di Padura Diaz finisce fuori. Il timeout di Graziosi spezza il ritmo. Dopo una palla appoggiata con successo da Jovanovic, segue un ace di Mazzon, che risponde a un punto degli ospiti con un attacco vincente per il 22-18. Sul 23-20 coach Boninfante chiede la verifica per una invasione a rete di Padura Diaz e il videocheck gli dà ragione. Dopo il timeout di Graziosi, Bergamo subisce un ace e nello scambio successivo si ricorre ancora al videocheck per un eventuale tocco del muro su attacco di Pordenone, che non viene rilevato. Cosa che ricapita sul 24-23 e ancora una volta per dare ragione alla squadra di casa che si aggiudica il primo set 25-23.

Nella seconda frazione, partenza sprint di Pordenone che infila un parziale di 5-0. A spezzare la sequenza ci pensano Cominetti e il muro di Copelli. La rimonta prosegue con Padura Diaz che porta Bergamo a -2 (4-6), poi gli errori riprendono a fare la differenza riportando Pordenone a +5 (6-11). Un andamento che peggiora con il susseguirsi degli scambi, con i rossoblù che inanellano errori consentendo ai friulani di raggiungere il massimo vantaggio (+7, 9-16). Un accenno di reazione assegna tre punti consecutivi a Bergamo che accorcia (13-17). La reazione di Pordenone, dopo il timeout, è immediata. A frenare risalita è il videocheck su attacco di Bergamo, che dal possibile 15-19 si ritrova sul 14-20. Padura Diaz riporta la sua squadra a -4 (17-21), ma nell’azione successiva il suo muro finisce fuori. Pordenone si assicura cinque palle set (19-24), si chiude con un errore in battuta di Padura Diaz per il 25-20 finale.

Nel terzo set Bergamo finisce sotto 1-4 e, dopo un timido tentativo di reazione, cede negli scambi successivi accusando cinque lunghezze di svantaggio (3-8), con inevitabile timeout di Graziosi. La dinamica del match non cambia e anche il muro friulano comincia a fare la differenza. Dopo una serie di scambi in equilibrio, Bergamo ritrova sincronismi e precisione, riducendo il gap a -3 (11-14), arrivando a -1 (16-17) con un ace di Padura Diaz e il muro di Jovanovic, fino a impattare con un altro ace di Padura Diaz. All’errore in battuta rimedia Cominetti, il cui ace successivo vale il sorpasso (19-18). Ancora un errore in battuta per parte, che precede quello in ricezione dei friulani. Padura Diaz fa 22-21. Cominetti dalla seconda linea firma il 23-21. Pordenone si rimette in gioco con due punti per il 23 pari. Padura Diaz guadagna il set-point con un mani out. L’attacco dei friulani finisce fuori ma coach Boninfante chiede il videocheck. Dopo oltre cinque minuti di attesa, verifiche, decisioni salomoniche poi ritratte, si arriva ad assegnare il punto e il set a Bergamo (25-23).

Nel quarto set, Bergamo si ritrova pienamente. Guadagna tre lunghezze, che porta a cinque (13-8) e poi a sette (17-10)

Agnelli Tipiesse ha festeggiato con un successo il ritorno in regular season davanti al proprio pubblico (Ph: Giuliani – ufficio stampa Agnelli Tipiesse)

Le dichiarazioni di Padura Diaz nel post match Agnelli Tipiesse-Pordenone (credits: ufficio stampa Agnelli Tipiesse)

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