Una soddisfazione tira l’altra per lo snowboard italiano. La tavola, declinata al parallelo (gigante e slalom), ha vinto per la prima volta nella sua storia la Coppa per Nazioni. Un successo frutto di 27 podi complessivi (di cui dieci successi), arrivati con dieci diversi atleti. A splendere, la sfera individuale di Maurizio Bormolini nella classifica generale che tiene conto di entrambe le specialità (oltre che in quella di gigante parallelo) e al secondo posto di Gabriel Messner e al terzo di Daniele Bagozza nello slalom parallelo. “Ho avuto il piacere di consegnare al Presidente FISI Flavio Roda questa coppa – ha detto Cesare Pisoni, direttore tecnico della nazionale di snowboard, presso la sede milanese del Coni in via Piranesi -. La squadra ha dimostrato per tutta la stagione di essere un punto di riferimento dell’intero movimento, è il miglior trampolino di lancio in vista delle stimolanti sfide che ci attendono il prossimo anno, culminanti con le Olimpiadi”. L’annata da sogno aveva raggiunto il suo apice solo pochi giorni fa con lo show mondiale di St Moritz in cui il tricolore è riuscito a svettare più in alto di tutti con l’immortale Roland Fischnaller (44 anni e non sentirli) nel gigante parallelo e con la coppia Maurizio Bormolini/Elisa Caffont nella prova a squadre, oltre all’argento di Gabriel Messner/Jasmin Coratti nello stesso format e il bronzo di Aaron March nello slalom parallelo. Nella stessa rassegna l’urlo bergamasco con il titolo individuale centrato nello snowboardcross dall’alzanese Michela Moioli. A proposito della bergamasca, nel weekend giù il sipario con le finali di Mont St Anne in Canada con due prove (sabato e domenica) a partire dalle 17 ora italiana. Il trittico si aprirà con le qualifiche del venerdì.
Cesare Pisoni consegna al presidente FISI, Flavio Roda, la Coppa per Nazioni di snowboard (credits: FISI)