A un giorno dalla chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, nel capoluogo meneghino si è svolta la Salomon New Shapers Run 2026, la corsa di 10 km che ha trasformato il centro cittadino in un grande spazio di energia collettiva. Una competizione voluta per celebrare i valori di inclusione, partecipazione e spirito di comunità, testimoniando un’idea di sport capace di unire le persone oltre ogni logica competitiva. Patrocinato dal Comune di Milano e promosso dalla Fondazione Milano Cortina 2026, l’evento ha offerto alla città un’esperienza partecipativa pienamente in linea con lo spirito olimpico, trasformando le strade in un luogo di incontro, movimento e condivisione.
Sul podio è salito anche Antonino Lollo, bergamasco di adozione ed ex campione italiano di maratona, terzo in 30:32 alle spalle di Zohair Zahir, classe 1994 che ha fermato il cronometro dopo 30:19, e Filippo Mariani (30:26). Al femminile si imposta Sara Galimberti su Benedetta Monarca e Martina Cimnaghi.
Sono stati migliaia gli iscritti che hanno preso parte alla corsa, contribuendo ad animare Milano con una community eterogenea e partecipativa. Il percorso, che si è sviluppato tra alcuni dei luoghi più iconici della città, ha condotto i partecipanti verso Arco della Pace e Corso Sempione, con il suggestivo passaggio in prossimità del braciere olimpico, simbolo di unità e spirito sportivo, fino all’Arena Civica.
Antonino Lollo, a sinistra con il numero di gara 5298, subito dopo la partenza della Salomon New Shapers Run 2026 (foto organizzatori)

Il passaggio dei concorrenti sotto l’Arco della Pace, dove è stato collocato il braciere olimpico (foto organizzatori)





