Al via domenica 29 marzo il campionato di tamburello open di serie A maschile 2026, che vede impegnate ben tre formazioni bergamasche ai nastri di partenza: Arcene, Dossena ed il neopromosso Castelli Calepio. Tre squadre con obiettivi diversi che proveranno a mettere in difficoltà le squadre mantovane, da sempre avversarie temibili, che anche lo scorso anno si sono aggiudicate il titolo con il Castellaro. Sono in tutto dieci le formazioni che scenderanno in campo in rappresentanza delle provincie di Bergamo, Mantova, Verona e Trento: Arcene, Castelli Calepio, Dossena, Castellaro, Cavrianese, Ceresara, Solferino, Bardolino, Valgatara e Segno.
La formula del torneo prevede, per le prime quattro squadre classificate, la disputa dei play-off, con semifinali di andata sabato 1 o domenica 2 e ritorno sabato 8 o domenica 9 agosto, con primo incontro in casa della squadra peggio classificata e accoppiamenti 1^-4^ 2^-3^. In caso di parità di punti al termine della gara di ritorno si disputerà il tie break per definire la squadra qualificata alla finalissima. La finalissima si disputerà tra il 13 e il 15 agosto all’interno delle finali scudetto di serie A e B maschile. Retrocedono in serie B invece, le ultime due squadre classificate.
L’Arcene, la squadra del presidente Corrado Gatti, è tra le tre formazioni bergamasche quella più esperta e si presenta al debutto con la formazione confermata: Federico Pastrone, Francesco Tanino, Umberto Pastrone, Andrea Ferrero e Alessio Basso, sempre diretta dal confermatissimo Gianni Maccario. Obiettivo dichiarato dal presidente Gatti è quello di “arrivare nei primi 4 posti per i play-off, consapevoli che due squadre sono nettamente superiori sulla carta, ce la giocheremo con le 4 restanti di pari livello. Sulla carta Dossena e Solferino, nettamente più forti appena sotto il Ceresara e a seguire noi in un gruppo con altre 3/4 squadre di pari livello, come sempre però il campo darà i verdetti”.
Per l’Arcene ci sarà subito un debutto del fuoco, contro i campioni in carica del Castellaro, formazione guidata dal tecnico Luca Baldini Si presenta invece con rinnovate ambizioni il Dossena, che ha cambiato guida tecnica. Non c’è più Stefania Mogliotti che è stata sostituita dalla coppia Roberto Locatelli e Mauro Milesi che guidano la nuova squadra composta da: Yohan Pierron, Federico Merighi, Gabriele Weber, Filippo Martinetto, Daniele Trionfini. Le dichiarazioni della società sono ambiziose e dopo la scorsa stagione di ambientamento il Dossena punta in alto: “Quest’anno, senza nasconderci puntiamo a far molto bene, entrare nei play-off e possibilmente puntare alla finale scudetto e coppa Italia”. Dossena che nella prima giornata andrà a fare visita al rinnovato Bardolino, guidato da Andrea Baietta, un buon banco di prova per valutare le potenzialità della squadra che nei pronostici della vigilia appare una delle più accreditate assieme al Solferino.
Tutta da scoprire nella massima serie invece la formazione del Castelli Calepio, che si presenta con qualche novità di formazione, sono infatti stati inseriti due giovani promettenti come Riccardo Boldo ed Enrico Lado, che vanno ad affiancarsi al confermato organico della promozione composto da: Stefano Belotti, Nicolò Gallina, Daniel Medici, Simone Brignoli e Daniele Morotti. La squadra del presidente Marino Belotti, che sarà diretta dai due tecnici Daniele Morotti e Rocco Belotti, è chiamata all’esordio in casa contro un’altra debuttante come il Segno, squadra giovane con l’età’ media più bassa di tutto il campionato.
“Siamo ancora col morale e entusiasmo alti per il risultato del 2025, certamente ora si cambia passo e non nego di essere in un contesto di squadre attrezzate e sicuramente molto più’ forti sotto l’aspetto organico di noi, ma siamo pronti a mettere tutto il nostro orgoglio e determinazione fino in fondo alla stagione. Siamo consapevoli che ogni partita sarà’ difficile ma cercheremo di migliorare la nostra performance e autostima che aumenti i nostri punti di forza. La salvezza comunque e’ un traguardo che ci preponiamo”, le dichiarazioni del presidente alla vigilia.
In evidenza, la squadra di Arcene Tamburello, la più esperta fra le tre bergamasche partecipanti alla serie A open (credits: Arcene Tamburello)


A sinistra: la squadra di Dossena, guidata da Roberto Locatelli e Mauro Milesi; a destra, la neopromossa formazione di Castelli Calepio





