Con i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 sempre più imminenti (la cerimonia di apertura avrà luogo venerdì 6 febbraio), la Fiamma Olimpica arriva anche a Bergamo. E non solo di passaggio: il capoluogo orobico rappresenta infatti una precisa tappa del programma che riporterà le Olimpiadi in Italia dopo vent’anni. E così il 2 febbraio 2026 sarà una giornata specificamente dedicata a un evento assolutamente storico per la città. E infatti numerose saranno le iniziative, presentate dal Comune in una conferenza stampa tenutasi mercoledì 28 gennaio alla Sala Cutuli di Palazzo Frizzoni.
Il passaggio vero e proprio della Fiamma Olimpica per le strade di Bergamo durerà mezz’ora, come per tutte le altre città coinvolte nell’iniziativa. L’organizzazione del Comune prevede però un intero pomeriggio di eventi, che culmineranno nell’accensione del braciere olimpico alle ore 19:30 del 2 febbraio. Un lunedì ricchissimo per la città, coinvolta in oltre 11 km di percorso e che vivrà anche la premiazione di un’associazione sportiva cittadina: quella che si aggiudicherà la challenge «Accendi lo spirito olimpico». A tracciarne i confini Marcella Messina, Assessora allo Sport del Comune di Bergamo intervenuta a Palazzo Frizzoni: «L’Anci ha sollecitato i Comuni a pensare a iniziative nella mezz’ora a loro dedicata. Simona Gava ha pensato a una challenge, il cui messaggio e obiettivo era raccontare lo sport in città raccogliendole in un luogo simbolico come il Sentierone veicolando la loro missione tramite un canale sempre più importante come quello dei social. Ne abbiamo ricevute 44 da altrettante associazioni sportive, un numero pazzesco. Di esse 38 sono state ammesse, perché strettamente cittadine. A valutarle sarà quindi una giuria, composta non da esponenti del Comune ma dai nostri testimonial. E quindi Maurizia Cacciatori, Diego Flaccadori, Ilaria Galbusera e gli altri esponenti del mondo sportivo presenti alla giornata. E che si alterneranno nel ruolo di tedofori. Tre i criteri di valutazione: aderenza al tema, originalità ed emozioni trasmesse».
A gestire il programma degli interventi che si alterneranno durante il passaggio della Fiamma Olimpica a Bergamo sarà il noto conduttore radiofonico Teo Mangione. «Quando ho ricevuto la telefonata pensavo di essere anch’io un tedoforo, ed ero elettrizzato – ha scherzato a Palazzo Frizzoni -. Poi ho capito che ero stato scelto per presentare il tutto, e la proposta ha scatenato in me un’emozione di tutt’altro tipo. Dovevo capire come si organizzasse il tutto, in un meccanismo olimpico già definito. Abbiamo cercato di mantenere la mezz’ora per ospitare istituzioni, tedofori e dare il benvenuto alla Fiamma. Ho ragionato come se dovessi allestire un clock radiofonico, il programma che dobbiamo preparare nelle emittenti tra uno spazio temporale e l’altro, con i minuti contati in maniera molto precisa. A questo si deve però unire molta dinamica, che ci sarà. Ho chiesto della musica e la avremo, specificamente editata per l’evento. Perché le Olimpiadi hanno lo scopo di portare a un’Italia unita, come lo sport e la musica».
Lunedì 2 febbraio Bergamo presenterà un vero e proprio Villaggio Olimpico, allestito in Largo Belotti e in preparazione già dalla sera prima. Qui sarà possibile mettersi alla prova in stand che simulano le attività sportive presenti ai Giochi Invernali e sempre qui sarà allestito il palco che, dalle ore 17, ospiterà la cerimonia destinata a durare fino alle 19:30, quando finalmente avrà luogo l’accensione del braciere olimpico. La Fiamma Olimpica vera e propria, in arrivo dai territori del lecchese, dovrebbe compiere il suo ingresso a Bergamo per la precisione alle 16:51. Inizierà il suo percorso da via Borgo Palazzo, per poi raggiungere ChorusLife tramite via Serassi. Qui, dopo una pausa tecnica di 20 minuti contraddistinta da ulteriori eventi ancora top secret, attraverserà le vie Bianzana, Corridoni, Suardi, supererà la Torre del Galgario e poi viale Muraine, via San Giovanni e Via Verdi, per puntare a Città Alta tramite via Locatelli. Dopo Viale Vittorio Emanuele II passerà quindi per Porta Sant’Agostino e il viale delle Mura per raggiungere Colle Aperto.
Qui avrà luogo uno «split operativo»: la Fiamma Olimpica si separerà momentaneamente dal corteo, per percorrere i luoghi simbolici di Bergamo Alta (dalla Cittadella a Piazza Mascheroni, dalla Corsarola a Piazza Vecchia e Piazza Duomo) per poi passare da Porta San Giacomo e via Sant’Alessandro fino alla scaletta che riporta alla Funicolare Bassa. Questo lungo e affascinante tratto di strada, integralmente pedonale, impone la presenza di meno persone e mezzi a supporto dei tedofori, comunque scortati da una golf cart e degli atleti delle Fiamme Oro. Il corteo riprenderà quindi nell’ultimo tratto di strada, da Viale Vittorio Emanuele II a Piazza Matteotti per poi concludersi a Largo Belotti come da programma, con la salita sul palco concessa solo all’ultimo tedoforo.
Si tratta come detto di un percorso di oltre 11 km, durante il quale i tedofori (73 in tutto, già nota l’identità della primissima, la capitana della Nazionale Italiana Volley Sorde, Ilaria Galbusera, come di altri volti noti, come la pluricampionessa paralimpica Martina Caironi e l’attore e registra Giorgio Pasotti) si passeranno la Fiamma Olimpica ogni 200 metri in una carovana complessivamente lunga circa 800 metri. Si tratterà di una manifestazione dinamica, pensata anche per creare il minimo intralcio possibile alla regolare circolazione dei cittadini sulle strade di Bergamo. Le forze dell’ordine garantiranno in tal senso un «servizio a staffetta»: man mano che la Fiamma Olimpica raggiungerà un punto del percorso per le strade cittadine, i responsabili della chiusura delle strade si sposteranno nel punto immediatamente successivo per riaprirle entro 15 minuti, garantendo così una viabilità fluida alla città di Bergamo. Ultimo aspetto cruciale: la presenza dietro a ogni tedoforo della Lanterna con il fuoco olimpico. Una garanzia che, in caso di inconvenienti, la Fiamma Olimpica non si spenga mai.
I partecipanti alla conferenza stampa di presentazione della tappa di Bergamo del Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 (credits: Pernice Editori)





