Atalanta 115 anni di passione generazionale

Federica Sorrentino |

Se voleste chiedere ad Antonio Percassi, nel giorno del 115° compleanno dell’Atalanta, cosa pensa della squadra ai vertici della serie A, vi sentireste rispondere che i 24 punti sono un bel passo avanti verso la salvezza. Il presidente lo ha ribadito, per esempio, ai microfoni di RaiSport, nonostante l’incalzare di Andrea Riscassi. Il Birthday Match è stato una grande festa per tutti quelli che andavano e vanno all’Atalanta. Perché andare all’Atalanta non è come andare allo stadio. Ce lo hanno spiegato in tanti, quelli un po’ su di età con ancora più grande emozione. C’è uno spirito diverso, rispetto ad altre realtà e storie calcistiche. A Bergamo la passione resta solida al di là dei risultati e bene ne sa il popolo atalantino che ne ha viste di tutte. Un passato glorioso che ne fanno la regina delle provinciali nella massima serie, dove è approdata per la prima volta nel 1937 dopo l’avvio del girone unico. I lampi luminosi degli anni ’60, con la conquista della Coppa Italia, che in bacheca continua a soffrire di solitudine e attende una gemella (forse scippata già tre anni or sono e sfiorata l’anno scorso), le prime esperienze europee cui ha fatto seguito la meravigliosa cavalcata della banda Mondonico arrestatasi solo a un passo dalla finale in un epico doppio confronto con il Malines. I tempi moderni, quelli iniziati con la presidenza Percassi, sono culminati nel ciclo avviato con la panchina affidata a Gian Piero Gasperini. Il tecnico di Grugliasco s’è meritato la cittadinanza onoraria di Bergamo e ha alzato l’asticella, portando a vivere la straordinaria esperienza della Champions League, sviluppando un calcio offensivo ed esaltante, forgiando giovani già talentuosi che la società ha disseminato dopo averli visti valorizzati nella cantera di Zingonia e nella prima squadra. E’ stato un grande merito avere conservato le mura dell’impianto di gioco che prende il nome di Gewiss Stadium e ora proprietà dell’Atalanta. Il 17 ottobre è giorno di festa, perché è un lunedì. Poi si riprende il lavoro, senza parlare di obiettivi, ma con la convinzione di essere diventati una splendida realtà del calcio italiano con vista sull’Europa.

Lo striscione esposto in curva nord all’inizio del Birthday Match (Ph: A. Mariani)

Photogallery della festa con finalità benefiche organizzata dalla Curva Nord per il 115 anni di Atalanta, a cui hanno partecipato l’amministratore delegato della società, Luca Percassi, e il direttore operativo Roberto Spagnolo (Ph: Alberto Mariani)

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