Calcio

Atalanta a Udine con l’emergenza in difesa

11 Novembre 2023

Eugenio Sorrentino

Mettere in campo chi sta meglio e garantire il giusto equilibrio alla squadra senza rinunciare al modulo 3-4-1-2. Il mantra di Gian Piero Gasperini è semplice quanto logico. Costretto a fare a meno di Scalvini, Ruggeri e De Ketelaere, oltre che di Palomino, come già in settimana nel match con lo Sturm Graz, l’allenatore deve rinunciare per squalifica a Toloi (che risponderà alla chiamata in azzurro) e si prepara a schierare a Udine due soli difensori di ruolo, Djimsiti e Kolasinac. Per il terzo di destra, pronta la soluzione De Roon arretrato, con Koopmeiners in mediana insieme a Ederson. Con tale assetto, nel reparto avanzato Gasperini dovrebbe puntare su Pasalic e riproporre Lookman e Scamacca, intenzionato a meritare la convocazione di Spalletti, con l’ex udinese Muriel pronto a fare la sua parte. La linea difensiva a 4, se non dal 1’, è destinata quasi certamente a vedersi a partita in corso, con i due uomini di fascia (Hateboer e Zappacosta, con Bakker alternativa a sinistra avendo convinto alla prima da titolare in Europa League) pronti a scalare. Dopo la trasferta corsara di San Siro con il Milan, l’Udinese di Cioffi con il 3-5-2 dovrebbe tornare ad affidarsi al duo offensivo Success-Pereyra, con Walace playmaker e interni di centrocampo Payero e Samardzic. L’Atalanta torna a giocare alle 15 domenicali. A dirigere è stato designato Aureliano, che è stato anche l’arbitro di Atalanta-Salernitana 8-2 giocata lo scorso 15 gennaio.

Gian Piero Gasperini studia le soluzioni per il reparto arretrato (Ph: A. Mariani)