Senza De Ketelaere e Raspadori (messo fuori gioco da una lesione di primo grado del muscolo bicipite femorale sinistro), Raffaele Palladino studia la formazione dell’Atalanta da opporre al Borussia Dortmund nella gara di andata dei playoff di Champions in terra tedesca. L’allenatore ha aggiunto alla lista dei giocatori l’U23 Dominic Vavassori per un totale di 23 convocati. Il dubbio da sciogliere è tutto racchiuso nel reparto offensivo, con più di una soluzione tecnico-tattica nonostante le due importanti defezioni con cui dovrà fare i conti nelle prossime settimane. La soluzione di Samardzic come sostituto del talento belga ha convinto con la Cremonese, meno a Roma con la Lazio dove il serbo ha disputato il primo tempo senza lasciare il segno. Resta comunque nelle scelte e nelle possibili rotazioni di Palladino, che può riproporre Zalewski in chiave offensiva a sinistra, con Pasalic e Sulemana in grado di rispondere a esigenze tattiche valide nell’attaccare come in fase di copertura. Al centro del reparto offensivo praticamente certa l’alternanza tra Scamacca e Krstovic, con l’uno o l’altro destinato a subentrare a partita in corso. Una staffetta che pure sembra sicura è quella tra Zappacosta e Bellanova. In difesa appare scontata la preferenza a Kolasinac come braccetto sinistro. Il Borussia Dortmund, che adotta specularmente il 3-4-2-1, è dato in emergenza difensiva, ma la squadra tedesca dispone di un organico che garantisce uguale robustezza. Sono quasi 1.500 i tifosi bergamaschi presenti al Westfalenstadion. Uno spicchio nerazzurro, di grande peso e sostegno all’Atalanta, di fronte al muro giallonero.
Gianluca Scamacca pronto a tornare al centro del reparto offensivo dell’Atalanta (Ph: A. Mariani)





