Atalanta domina il Bologna e poi abdica

Eugenio Sorrentino |

In questa stagione il Bologna si conferma bestia nera dell’Atalanta, che vede capovolte le proprie aspirazioni di sorpasso in classifica, subendo una sconfitta inaspettata alla luce di quanto visto nei primi 45 minuti. Per metà gara, infatti, l’Atalanta ha colpito il Bologna con le sue frecce producendo frequenti percussioni sulle fasce, unite a un pressing efficace e puntuale gioco di interdizione. La squadra di Gasperini è sembrata padrona del campo, con Lookman che ha bagnato il rientro da titolare siglando il gol del vantaggio a metà primo tempo, finalizzando un’azione di Zappacosta che sulla destra ha fatto l’ala alla vecchia maniera. E sempre Lookman è stato l’alfiere delle ripartenze, capace di sfruttare la propria velocità e le sovrapposizioni di Ruggeri sulla fascia sinistra, ma altrettanto utile a rientrare per recuperare palla. Nel secondo tempo si è recitato un altro copione. Una involuzione, occorre riconoscerlo, causata anche dal cambio di passo del Bologna, che ha dimostrato di ritrovarsi a memoria e di essere una squadra concreta. L’Atalanta è apparsa improvvisamente impacciata la fase difensiva, al punto da concedere un evitabilissimo calcio di rigore, che invece ha ridato vigore al Bologna, capace di trovare il colpo della domenica con un tiro da fuori area e difendere con i denti ma con ordine il vantaggio. Le sostituzioni hanno giocato certamente a favore di Thiago Motta, non di Gasperini che ha visto la sua squadra non produrre quanto avrebbe dovuto. Il quarto posto, che di sicuro vale l’accesso alla Champions, si allontana, ma campionato ancora lungo e, soprattutto, una chiamata immediata a Lisbona per continuare a competere in Europa League. Alla partita ha assistito il ct Luciano Spalletti, che avrà tratto qualche utile indicazione in vista delle convocazioni per il prossimo doppio impegno della Nazionale.

LA CRONACA

Gasperini rimette in campo de Roon abbassando Koopmeiners in mediana e facendo rifiatare Ederson in vista della trasferta di Europa League a Lisbona. Affida a Pasalic il ruolo di falso nueve, con De Ketelaere e Lookman esterni offensivi Conferma del trio difensivo, fasce affidate a Zappacosta e Ruggeri, reparto avanzato formato da Koopmeiners, De Ketelaere e Lookman. Bologna con Freuler in mediana davanti alla difesa, Ferguson e Fabbian interni di centrocampo, Zirkzee.

Prima occasione dopo appena 90 secondi, su cross basso di Ruggeri e sinistro al volo di De Ketelaere che passa una spanna sopra la traversa. Pressing alto dell’Atalanta, utile a impedire al Bologna la fase di costruzione dal basso. Dopo un colpo di testa alto di Fabbian su azione da corner, al 12’ Lookman invita alla conclusione Ruggeri che non inquadra la porta. Al quarto d’ora Skorupski respinge un diagonale Lookman, Zappacosta prova a ribattere di testa ma la difesa felsinea fa muro. Al 20’ rasoterra di Orsolini che non crea problemi a Carnesecchi. La squadra di Gasperini sviluppa le sue azioni offensive sulle fasce e al 28’, su incursione da destra e conclusione in diagonale di Zappacosta, Lookman è pronto ad approfittare della respinta corta di Skorupski e insaccare da due passi. Una volta in svantaggio, il Bologna prova a reagire e ad alzare il ritmo ma trova gli spazi chiusi. L’Atalanta comanda e controlla il gioco e continua a tenere sotto pressione la difesa, senza riuscire a trovare il guizzo per concludere. Nell’intervallo, Thiago Motta lascia fuori Posch ammonito e uno spento Orsolini, inserendo Lucumi e Saelemaekers. Il copione non cambia è l’Atalanta presidia la metà campo bolognese, fino a quando, al 9’, Carnesecchi sale in cattedra compiendo una parata miracolo su colpo di testa ravvicinato di Calafiori e bloccando la palla prima della linea bianca. Nulla può il numero uno atalantino tre minuti dopo, su calcio di rigore trasformato da Zirkzee e concesso per uno sgambetto ingenuo di Koopmeiners ai danni di Saelemaekers. Il pareggio del Bologna matura subito dopo l’avvicendamento tra Fabbian e Urbanski. La squadra di Thiago Motta prende coraggio e al 16’ ribalta addirittura il risultato con un tiro al volo dalla lunetta di Ferguson, che indirizza forte e preciso nell’angolo alla destra di Carnesecchi. Gasperini opera un doppio cambio, richiamando Pasalic e Zappacosta per inserire Ederson e Holm, in diffida e quasi subito ammonito. Al 21’ finisce la partita di De Ketelaere e Scalvini, sostituiti da Scamacca e Miranchuk. Il modulo si trasforma in 4-2-3-1. L’Atalanta riprende a spingere e Skorupski si oppone a una conclusione da fuori area di de Roon. Al 32’ si prova Miranchuk con un tiro deviato che passa di poco a lato. Thiago Motta decide di gestire il finale di gara senza Zirkzee, ma al 41’ è proprio il sostituto Odgaard a impegnare Carnesecchi con un rasoterra angolato. Si chiude con gli applausi alla squadra del Gewiss Stadium e della curva nord che ne concede anche all’ex Remo Freuler.

ATALANTA-BOLOGNA 1-2

Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi 6 Scalvini 6 (21’ st Miranchuk 5.5) Djimsiti 6 Kolašinac 6 Zappacosta 6.5 (17’ st Holm 5.5) de Roon 6 Pasalic 6 (17’ st Ederson 6) Ruggeri 6.5 (44’ st Hien sv) Koopmeiners 5 De Ketelaere 5.5 (21’ st Scamacca 5) Lookman 6.5. A disposizione: Musso, Vismara, Toloi, Hien, Palomino, Hateboer, Holm, Bakker, Adopo, Touré. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Bologna (4-1-4-1): Skorupski 6 Posch 5 (1’ st Lucumi 6.5) Beukema 6 Calafiori 6 Kristiansen 6 Freuler 6 Orsolini 5 (1’ st Saelemaekers 7) Ferguson 6.5 Fabbian 5.5 (11’ st Urbanski 6) Ndoye 6 (42’ st Aebischer sv) Zirkzee 7 (36’ st Odgaard 6). A disposizione: Ravaglia, Bagnolini, De Silvestri, Ilic, Lykogiannis, Corazza, El Azzouzi, Moro, Karlsson, Castro. Allenatore: Thiago Motta

Arbitro: La Penna 6. Assistenti: Preti e Rossi. IV ufficiale: Volpi. V.A.R.: Valeri A.V.A.R. Serra.

Marcatori: pt 28’ Lookman; st 12’ Zirkzee (rig) 16’ Ferguson

Ammoniti: Posch, Koopmeiners, Holm, Ederson

Recupero: 0, 4

Lookman festeggiato sotto la curva nord dopo il gol del vantaggio momentaneo (Ph: A. Mariani)

Photogallery Atalanta-Bologna 1-2 (Ph: Alberto Mariani)

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