Atalanta e la manita dei portieri

Fabio Gennari |

Juan Musso, Marco Sportiello, Pierluigi Gollini e Marco Carnesecchi. Sono 4 i portieri dell’Atalanta che, tra quelli attualmente in rosa e chi invece è in prestito, ruotano attorno al presente e al futuro nerazzurro. C’è anche l’attuale terzo estremo difensore, Rossi, che però non entra mai nelle rotazioni ed è importante soprattutto per il gruppo. Ma, ad oggi, quali sono le certezze e quali i dubbi? Chi resta, chi torna e chi parte? La prima annotazione, molto importante, è che ci sono pochissime certezze. Anzi, solo una: Juan Musso. 

Nonostante una parte della critica e della tifoseria abbia più volte evidenziato i suoi difetti nel gioco con i piedi e nelle uscite, l’argentino per Gasperini è il titolare di questa squadra. Le qualità dell’ex Udinese, nel giro dell’Argentina anche se non è stato chiamato ai Mondiali, sono indubbie e anche l’età non gioca affatto a suo sfavore: classe 1994, a 28 il ragazzo è nel pieno della sua carriera. 

Chi invece vive una situazione decisamente al limite è Marco Sportiello. Unico giocatore della rosa a scadenza giugno 2023, il prodotto del vivaio della Dea è in bilico tra la possibilità di un rinnovo (tutta da verificare) e l’accordo a parametro zero con un altra società. Classe 1992, il ragionamento è semplice: fare il secondo all’Atalanta o avere lo stesso ruolo in un’altra squadra magari di più alto livello e con uno stipendio nettamente diverso? Dai rumors di mercato, il Milan ci starebbe pensando in modo molto serio. 

Da Firenze arrivano informazioni contrastanti su Pierluigi Gollini, il classe 1995 di Poggio Renatico dopo un anno da quasi spettatore al Tottenham è andato in prestito alla Fiorentina ma non ha affatto convinto: potrebbe rimanere in Toscana ma la situazione è in evoluzione, di certo oggi il titolare è Terracciano. Chiusura dedicata a Carnesecchi, classe 2000 appena tornato in prestito alla Cremonese. Sembrerebbe il candidato ideale per il futuro ma quando in estate lo voleva la Lazio dava l’impressione di non veder l’ora di andare in una “grande”, la volontà e l’opportunità di restare a Bergamo agli ordini di Gasperini è tutta da valutare e una decisione sarà presa a fine stagione. Insomma, la porta della Dea è decisamente girevole e le prossime due sessioni di mercato saranno molto importanti per capire qualcosa in più di quello che sarà. 

Juan Musso è un punto fermo tra i pali dell’Atalanta (Ph: A. Mariani)

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