Atalanta mix magico di veterani e giovani talenti

Federica Sorrentino |

Centoquindici candeline sarebbero state troppe per la torta di compleanno dell’Atalanta. Ne sono bastate due per spegnere le velleità del Sassuolo e accendere l’entusiasmo dei 18mila accorsi al Gewiss Stadium nell’anticipo della decima giornata. La squadra di Gasperini ha vinto in rimonta, grazie a una reazione immediata allo svantaggio maturato nella parte finale del primo tempo, riequilibrando il risultato prima dell’intervallo e ribaltandolo in un’azione fulminea al rientro in campo finalizzata da un superbo Lookman, con Soppy che prima ha servito l’assist a Pasalic e poi confezionato quello per l’anglonigeriano che vale vittoria e tre punti per restare ai vertici della classifica. 

E’ un’Atalanta che continua a fare molto bene pure senza pedine importanti. Parliamo di Toloi, Zapata, Zappacosta e Djimsiti, che è tornato a sedere in panchina in attesa di riassaggiare il campo. Gasperini ha ridato fiducia alla formazione schierata a Udine nel turno precedente e l’unica eccezione rappresentata da Soppy non ha fatto certo rimpiangere lo squalificato Hateboer. 

Muriel non è riuscito a segnare il suo centesimo gol in A, ma ha confermato di attraversare un eccellente momento di forma e sostenuto validamente l’azione offensiva. L’unica sbavatura costata il gol in contropiede non toglie merito al reparto difensivo, che continua a mostrarsi solido e affidabile. De Roon, con la fascia di capitano, ha interpretato al meglio il suo ruolo di raccordo, accanto al sempre prezioso Koopmeiners, come pure Pasalic che si è proposto in fase offensiva riuscendo a trovare il gol davanti alla curva nord. 

Va detto che il Sassuolo non è stato certamente avversario facile, disponendo peraltro di una buona organizzazione di gioco e di una batteria di attaccanti intercambiabili, che però sono stati surclassati dalla qualità dei difensori atalantini. Berardi nella sua breve apparizione ha scheggiato il palo della porta di Sportiello. Ma l’Atalanta ha avuto più volte l’occasione di arrotondare il punteggio. Gasperini si è potuto permettere di schierare nell’ultimo quarto d’ora cinque giocatori cresciuti nel settore giovanile dell’Atalanta, vale a dire Sportiello, Scalvini, Okoli, Ruggeri e Zortea. Un vero record che si aggiunge al cammino delle prime dieci giornate, in cui ha collezionato sette vittorie e tre pareggi. Un ruolino di marcia confezionato dal mix di veterani e tanti giovani di talento.

Ora, nelle tre partite casalinghe che precedono la lunga pausa campionato l’Atalanta è chiamata confrontarsi con Lazio, Napoli e Inter. E, di conseguenza, misurare la propria forza e la propria tenuta.

La formazione dell’Atalanta schierata nel birthday match con il Sassuolo (Ph: Alberto Mariani)

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