Atalanta rimonta e punto d’oro con il Milan

Eugenio Sorrentino |

L’Atalanta strappa un punto prezioso a San Siro, riuscendo a contenere la forza d’urto del Milan, che fa la partita ma non va oltre la fiammata vincente iniziale. La squadra di Gasperini si adegua e si preoccupa di curare con attenzione la fase difensiva, riuscendo a raddrizzare il risultato dagli undici metri prima dell’intervallo. Neutralizzati i tentativi rossoneri nella ripresa, l’Atalanta esce dalla partita consapevole di avere affrontato una delle migliori espressioni stagionali del Milan. Sull’uomo in più dei rossoneri, il portoghese Leao, si avvicendano prima Holm, poi Scalvini e infine Djimsiti. Ma la squadra di Gasperini riesce a sopperire alle difficoltà, grazie anche alle modifiche tattiche adottate nel corso della partita. Dopo cinque vittorie consecutive, arriva un pareggio all’inizio di un calendario che ad appena 72 ore dal triplice fischio di Orsato, riporta l’Atalanta a San Siro al cospetto dell’Inter.

LA CRONACA

Nell’undici di Gasperini tornano titolari de Roon accanto a Ederson e Ruggeri sulla fascia sinistra. Per il resto, confermato lo schieramento iniziale del match vinto con il Sassuolo. Pasalic e Zappacosta in panchina, dove siede anche Lookman reduce dalla Coppa d’Africa. Pioli schiera Pulisic, Loftus-Cheek e Leao alle spalle di Giroud.

Partenza a handicap per l’Atalanta, che si ritrova sotto di un gol, frutto di una giocata sopraffina di Leao dopo meno di tre minuti. La catena di sinistra dei rossoneri è quella che sviluppa prevalentemente la fase offensiva, mentre Koopmeiners finisce ingabbiato da Aldi in un centrocampo sistemato a tre invece che a due da Pioli. Di fronte al ritmo elevato e alla grande intensità prodotti dal Milan, l’Atalanta fatica a cambiare passo e imbastire la fase offensiva. Qualche sprazzo intorno al quarto d’ora, poi l’episodio in area di rigore rossonera che provoca il penalty trasformato da Koopmeiners. Nella ripresa più filtro da parte degli uomini di Gasperini, che risistema la squadra, senza riuscire ad attaccare la profondità con Lookman e Scamacca al posto di De Ketelaere e Miranchuk.

Il Milan mette subito il sigillo con Leao che dopo 2’30” salta Holm e Scalvini sulla fascia sinistra, entra in area e con un destro a giro piazza il pallone all’incrocio dei pali nell’angolo più lontano. L’Atalanta non gira secondo i suoi canoni e rischia ancora al 10’ quando Adli verticalizza centralmente in area per l’inserimento di Benaccer, anticipato da Carnesecchi. Poi, al 12’, alla prima sortita in area rossonera, Maignan respinge un tiro di Holm e De Keletaere manda fuori. L’Atalanta entra in partita e al 16’, su azione da corner, De Ketealere spizza di testa per la comoda parata del portiere milanista. Un minuto dopo l’attaccante belga ruba palla a Pulisic in area del Milan e al tiro preferisce l’assist, con palla in angolo. Su tiro dalla bandierina, Djimsiti si esibisce in un colpo di tacco con pallone non lontano dal palo. La squadra di Pioli riprende ad avanzare e al 20’ si rifà vedere con un colpo di testa a lato di Loftus-Cheek. Il Milan torna aggressivo e non concede spazi, tagliando le linee al trio offensivo e costringendo i due esterni a restare bassi. Al 39’, su calcio dalla bandierina, intervento a gamba tesa di Giraud su Holm. Il Var richiama Orsato che decide per il penalty. Sul dischetto va Koopmeiners che calcia centralmente spiazzando Maignan e pareggiando i conti. Il Milan si rigetta in avanti e va alla conclusione con un colpo di testa alto di Giraud. Recuperato il risultato nel finale del primo tempo, al rientro dagli spogliatoi Gasperini richiama Holm e De Ketelaere per fare posto a Zappacosta e Lookman. La gara cambia volto con l’Atalanta che guadagna campo e porta pressione alta costringendo il Milan a partire dal basso. L’ingresso di Lookman induce Pioli ad avvicendare Florenzi con Calabria. Il Milan si ripropone e al 13’ Carnesecchi blocca un rasoterra di Loftus-Cheek, ma la parata più importante arriva al 16’ su conclusione ravvicinata di Calabria. Al 18’ Gasperini decide di dare un punto di riferimento offensivo, facendo entrare Scamacca al posto di Miranchuk. Ma è Leao ad illuminare il gioco del Milan, nonostante il puntuale raddoppio di marcatura, e al 24’ è lui a pennellare il pallone in area per Pulisic che aggancia e conclude in diagonale sfiorando il palo. E’ ancora Carnesecchi a opporsi alla bordata scagliata da Loftus-Cheek appena passata la mezz’ora. Nell’ultimo spezzone di gara Gasperini richiama Ruggeri facendo entrare Hien, spostando Djimsiti sulla fascia di Leao. Negli ultimi minuti Scalvini, avanzato a centrocampo, cade male con la spalla sinistra e viene sostituito da Toloi, mentre Okafor avvicenda Pulisic. All’inizio del recupero, l’Atalanta avvia una ripartenza vanificata dal mancato controllo di Scamacca. Ederson spende un cartellino giallo per fermare una delle proverbiali discese centrali di Theo Hernandez. L’Atalanta chiude nella metà campo rossonera, conservando il pareggio.

MILAN-ATALANTA 1-1

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6 Florenzi 6 (12’ st Calabria 6) Gabbia 6 Hernandez 6 Bennacer 6 (34’ st Musah ) Adli 6.5 Pulisic 6 (43’ st Okafor ) Loftus-Cheek 6 Leao 7 Giroud 5.5. A disposizione: Sportiello, Mirante, Kalolu, Kjaer, Jemenez, Terracciano, Reijnders, Chukwueze. Allenatore: Pioli

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 7 Scalvini 6.5 (43’ st Toloi sv) Djimsiti 6.5 Kolasinac 6.5 Holm 6 (1’st Zappacosta 6) de Roon 6.5 Ederson 6.5 Ruggeri 5.5 (34’ st Hien sv) Koopmeiners 6 Miranchuk 5.5 (18’ st Scamacca 5) De Ketelaere 5.5 (1’ st Lookman 6). A disposizione: Musso, Rossi, Bakker, Hateboer, Adopo, Pasalic, Touré.

Arbitro: Orsato 6. Assistenti: Costanzo e Passeri. IV Uomo: Giua. Var: Irrati. AVar: Piccinini

Marcatori: pt 3’ Leao 42’ Koopmeiners (rig)

Ammoniti: Pioli, de Roon, Holm, Leao, Lookman, Ederson

Recupero: 4, 5

Koopmeiners ha pareggiato a fine primo tempo il gol di Leao, trasformando un calcio di rigore (ph. Alberto Mariani)

Photogallery Milan-Atalanta 1-1 (Ph: Alberto Mariani)

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