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Calcio 30 Gennaio 2026di Federica Sorrentino

Atalanta ritrova il Borussia Dortmund sul cammino di Champions

Saranno i tedeschi del Borussia Dortmund gli avversari dell’Atalanta nei playoff di Champions League. Questo il responso del sorteggio effettuato a Nyon. La sfida con la squadra giallonera, che ha chiuso la League Phase al 17° posto con 11 punti, torna otto anni dopo il doppio confronto di Europa League, quando finì 3-2 all’andata, con doppietta di Ilicic che portò avanti l’Atalanta e vittoria con sorpasso dei padroni di casa nei minuti di recupero, e ritorno giocato al Mapei Stadium di Reggio Emilia, con gol di Toloi nel primo quarto d’ora e pareggio beffa subìto a pochi minuti dal termine che costò l’eliminazione. Quella con il Borussia Dortmund fu la prima delle grandi e partecipate trasferte dei tifosi al seguito dell’Atalanta, con il presidente Antonio Percassi emozionato e in lacrime davanti al settore nerazzurro che faceva da contraltare al famoso muro dei supporter tedeschi.

Raffaele Palladino sarà alle prese con una squadra che adotta un modulo pressoché speculare, il 3-4-3. L’Atalanta avrà il vantaggio di giocare la partita di ritorno a Bergamo e per quella di andata Palladino potrà contare innanzitutto sull’impiego di Giacomo Raspadori ma avrà anche recuperato pienamente Bellanova per la fascia destra e Bakker come alternativa a sinistra. Approdare agli ottavi significherebbe prepararsi a un’altra grande sfida con la vincente del confronto tra Arsenal e Bayern Monaco.

A Nyon, a seguire il sorteggio, c’era Umberto Marino, Direttore Generale Area Istituzionale di Atalanta, che ha parlato ai microfoni di SkySport, sottolineando l’importanza di essere arrivati ai playoff. “Vedere quali sono le prime otto squadre e leggere quelle escluse conferisce valore alle prestazioni dell’Atalanta. Essere alla pari di Real Madrid, Inter, eccetera, vuol dire che si è fatto qualcosa di veramente molto importante” – ha detto Marino, che sollecitato sulle operazioni di mercato ha voluto ribadire che la società ha creato una rosa competitiva, rafforzandola a gennaio con l’arrivo di Giacomo Raspadori. Sul cammino dell’Atalanta il destino non ha messo di fronte il Borussia Dortmund. “Sicuramente è un ambiente, quello di Dortmund, che fa esaltare le squadre. Noi cercheremo di fare bene come facciamo spesso nei palcoscenici importanti. Sappiamo che il valore del Borussia, è una squadra che ha esperienza a livello europeo e possiede valori tecnici importanti. Noi cercheremo di metterci determinazione, ma soprattutto passione, perché per affrontare queste grandi squadre ci vuole tutto. Due anni fa – ha ricordato Marino – l’Atalanta vinceva l’Europa League, mentre il Borussia Dortmund perdeva la finale di Champions con il Real Madrid. Noi oggi abbiamo una squadra giovane, fresca, con anche dei giocatori di esperienza che hanno vissuto anche l’esperienza della finale di Europa League. Però il calcio cambia e bisogna sempre essere determinati e avere la voglia di strappare il risultato e guadagnare il metro in più che serve per vincere le partite. Le squadre si affronteranno a viso aperto, noi cercheremo di dare il 120%, non è retorica ma è la volontà che fa la differenza molto spesso in queste partite”.

Giacomo Raspadori potrà essere impiegato da Palladino a partire dai playoff di Champions (Ph: A. Mariani)