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Calcio 7 Gennaio 2026di Eugenio Sorrentino

Atalanta ritrova Krstovic e scavalca il nodo di Bologna

L’Atalanta ha riconquistato pienamente la sua identità e anche lontano da Bergamo, al netto di defezioni importanti, impone il suo gioco, prevalendo sul Bologna per quantità e qualità allo stadio Dall’Ara. Palladino, costretto a rinunciare a Scamacca, dà fiducia a Krstovic che lo ripaga segnando una doppietta. Il montenegrino si sblocca con una palla servitagli su piatto d’argento da De Ketelaere e raddoppia da attaccante puro, dando conforto e sostanza alla fase offensiva. Leader in campo e sul settore destro, CdK ha combinato con Zappacosta che gli si è sovrapposto con un automatismo rodato, spaziando sul fronte offensivo in piena libertà e sintonia, con padronanza e sicurezza. A sinistra l’asse tra Bernasconi e Zalewski ha garantito copertura e spinta. Tanto più efficace l’interdizione, prodotta a metà campo da de Roon e Ederson con il supporto dei tre difensori, che ha impedito sostanzialmente al Bologna di proporsi in avanti. Nel gioco dei cambi, che si sono concentrati nella ripresa, l’Atalanta ha conservato appieno gli equilibri e continuato a controllare il gioco. Una prestazione di spessore, sicuramente la migliore delle partite esterne in chiave di continuità con la crescita che la squadra sta esprimendo. Oltre che per i tre punti, che portano l’Atalanta a scavalcare il Bologna e attestarsi al settimo posto, importante è il modo con cui la vittoria è arrivata.

LA CRONACA

Gianluca Scamacca il grande assente della trasferta di Bologna, costretto ai box da un edema fibrillare al flessore destro. Al posto Krstovic, con la conferma di De Ketelaere e Zalewski alto a sinistra per completare il reparto offensivo. L’indisponibilità di Kolasinac promuove Ahanor titolare con Djimsiti centrale e Scalvini a destra davanti a Carnesecchi. Mediana (de Roon e Ederson) e corsie (Zappacosta e Bernasconi) le stesse schierate all’inizio con la Roma. Nella formazione del Bologna quattro ex Atalanta, con Zortea e Frueler che vincono il ballottaggio rispettivamente con Holm (altro ex di turno) e Pobega, mentre Orsolini e Cambiaghi, cresciuto nel vivaio di Zingonia, sono i trequartisti esterni con Fabbian centrale alle spalle di Dallinga. Sulla panchina dei felsinei anche Ibrahim Sulemana, autore del gol vittoria sulla Roma alla fine della passata stagione valso la qualificazione dell’Atalanta alla Champions.

Al 4’ l’Atalanta costruisce la prima occasione da rete. Break di Djimsiti a centrocampo e palla a Zalewski che finge il tiro e appoggia in area a Ederson, che prova a piazzarla ma tocca debolmente mettendo a lato. La squadra di Palladino porta pressione e recupera puntualmente palla, cercando subito la profondità, a volte facendo sponda su Krstovic o con rapide verticalizzazioni. Al primo allungo, dopo 17’, il Bologna si rende pericoloso con un cross di Cambiaghi per Dallinga che colpisce sottomisura senza inquadrare la porta. L’Atalanta riprende ad avanzare, nel tentativo di innescare soprattutto Krstovic, ma la supremazia di gioco e l’intensità non producono conclusioni. In mancanza di precisione nell’ultimo passaggio, contro la difesa felsinea bene organizzata, la palla buona arriva al 35’ su calcio dalla bandierina di De Ketelaere per la testa di Ahanor che lambisce la traversa. Al 37’ l’Atalanta passa in vantaggio con Krstovic, che riceve un preciso assist rasoterra di un sontuoso De Ketelaere per mettere in rete di destro di prima intenzione. L’attaccante montenegrino si sblocca dopo oltre cento giorni dalla doppietta al Torino. Il Bologna interrompe l’assedio con una fiammata di Cambiaghi che manda alto.

Nell’intervallo, Italiano sostituisce Orsolini con Rowe che dopo due minuti chiama alla parata Carnesecchi. La squadra di Italiano prova ad alzare il ritmo, ma al 9’ è ancora l’Atalanta a rendersi pericolosa con un cross basso di Bernasconi per Krstovic, anticipato da Ferguson al momento della battuta a rete sotto porta. Italiano gioca la carta Immobile, che subentra a Dallinga trenta secondi prima del raddoppio dell’Atalanta. Al quarto d’ora il difensore centrale felsineo Heggem, dopo essersi affacciato pericolosamente in area bergamasca su azione da corner, perde il duello con Krstovic che, servito con un colpo di testa in avanti da de Roon, piazza il pallone di sinistro rasoterra alle spalle di Ravaglia. Che al 18’ respinge un tiro a giro di De Ketelaere. Dopo il doppio vantaggio, al 23’ Palladino inserisce Musah e Hien per Zalewski e Scalvini. Un minuto dopo folata di Cambiaghi e conclusione in corsa di Rowe che Carnesecchi devia in angolo. Al 26’ Italiano sceglie di giocare con il doppio centravanti inserendo Castro al posto di Fabbian e nello stesso slot avvicenda Freuler con Moro. Dopo la mezz’ora, spazio a Brescianini e Samardzic al posto di Ederson e Krstovic. E proprio Samardzic manca l’appuntamento con il gol su assist delizioso nell’area piccola di De Ketelaere, che, dopo avere continuato a illuminare il gioco, nel finale lascia il campo per Sulemana. Sul fronte opposto l’innesto di Dominguez non incide. L’Atalanta fa girare palla e il Bologna resta ben lontano dalla porta di Carnesecchi.

BOLOGNA-ATALANTA 0-2

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 5.5 Zortea 5.5 Heggem 5 Virik 5.5 Miranda 5.5 Freuler 5.5 (26’ st Moro 5.5) Ferguson 6 Orsolini 5 (1’ st Rowe 5.5) Fabbian 5 (26’ st Castro ) Cambiaghi 5.5 (35’ st Dominguez sv) Dallinga 5 (14’ st Immobile 5). A disposizione: Pessina, Franceschelli, Lykogiannis, De Silvestri, Lucumi, Holm, Casale, Ibrahim Sulemana, Pobega, Odgaard. Allenatore: Italiano

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6.5 Scalvini 7 (23’ st Hien 6) Djimsiti 7 Ahanor 6.5 Zappacosta 6.5 de Roon 7 Ederson 7 (32’ st Brescianini ) Bernasconi 6.5 De Ketelaere 7.5 (39’ st Sulemana sv) Zalewski 6.5 (23’ st Musah 6.5) Krstovic 7.5 (32’ st Samardzic 6). A disposizione: Sportiello, Rossi, Pasalic, Maldini. Allenatore: Palladino

Arbitro: DI Bello 6. Assistenti: Passeri e Trinchieri. IV Uomo: Ferrieri Caputi Var: Meraviglia – AVar: Abisso

Marcatori: pt 37’ e st 15’ Krstovic

Ammoniti: Palladino

Recupero: 1, 5

Nikola Krstovic ha replicato a Bologna la doppietta che aveva messo a segno a Torino (Ph: A. Mariani)

Photogallery Bologna-Atalanta 0-2 (Ph: Alberto Mariani)